La ricchezza italiana provincia per provincia

Pubblicato il 3 Novembre 2009 10:37 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2009 10:38

La provincia italiana più ricca è quella di Milano, la più povera è quella di Vibo Valentia. Uno studio condotto dall’Associazione italiana private banking e da Prometeia ha misurato, a livello provinciale, la ricchezza complessiva e il numero di famiglie italiane il cui patrimonio finanziario supera i 500.000 euro. E non si può dire che i risultati siano stati sorprendenti, anzi.

La ricchezza, nel nostro Paese, si concentra soprattutto in 5 provincie, Milano, Roma, Torino, Bologna e Brescia, che da sole, rappresentano più del 30% della ricchezza nazionale.

Subito dietro, al sesto posto, si classifica la provincia di Napoli che concentra il 59% del patrimonio di tutta la Campania.  Fotografia simile, anche in altre Regioni, dove il capoluogo concentra gran parte del patrimonio. A Roma, per esempio, c’è l’85% della ricchezza di tutto il Lazio. In Umbria, Perugia fa registrare il 77% mentre in Molise Campobasso il 68% e in Liguria, Genova ottiene il 67% del patrimonio regionale.

Più equilibrata, invece, la distribuzione in Veneto: conduce la schiera delle provincie Verona con il 23% seguita da Padova col 21% e da Vicenza col 17%.

Complessivamente la ricchezza degli italiani facoltosi si concentra nel Nord, che detiene il 67,91% della torta con una crescita del 4,11% rispetto al 2008, seguito dal Centro (18,38%, con un aumento del 3,56%) e dal Sud che, insieme alle isole, rappresenta il 13,7% (+3,68%).