Latte, se ne beve di meno: colpa delle fake news alimentari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2019 10:19 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2019 10:20
Latte, se ne beve di meno: colpa delle fake news alimentari

Latte, se ne beve di meno: colpa delle fake news alimentari

ROMA – Bere latte fa bene, non date retta alle fake news: questo il senso della campagna di sensibilizzazione delle cooperative agroalimentari che denunciano un calo drammatico nel consumo (meno 30% in sei anni) in corrispondenza di un aumento sospetto del numero degli intolleranti o di chi è indotto a crederlo da falsi allarmi e notizie infondate veicolate soprattutto in rete.

L’iniziativa di Alleanza Cooperative agroalimentari. Valorizzare la filiera lattiero casearia italiana, la più sicura al mondo, con prodotti di eccellenza dal latte ai suoi derivati. E’ il senso della campagna di comunicazione “Verde Latte Rosso”, voluta da Alleanza Cooperative Agroalimentari, e presentata oggi a Roma alla presenza del Ministro Gian Marco Centinaio.

Bevo un bicchiere di latte alla mattina e uno prima di andare a dormire. Non me ne vergogno. L’ho sempre fatto fin da quando ero bambino. Non fa male nonostante quello che dicono alcuni. Lo faccio bere anche a mio figlio, che ha tre anni e mezzo, e cresce sano”, ha detto Centinaio, spiegando il senso dell’iniziativa: “in un mondo dove su internet raccontano una serie di ‘balle’, il fatto di lanciare questa campagna mediatica proprio sui social, vuol dire che non ci si sta difendendo dalle fake news, anzi si contrattacca e una volta tanto si va sulla rete a raccontare in modo molto semplice e diretto, che il consumo di latte fa bene e non solo alla salute, ma al nostro paese. Dobbiamo sfatare – ha aggiunto – tutte quelle notizie negative fornite non solo dai social ma anche dagli organi di informazione che hanno portato anche tanti consumatori di latte a consumarne meno perché fa male”.

Quanto vale la filiera del latte. Quella del latte è una filiera che vale ben 15 miliardi di euro (2,7 il valore dell’export). Il 50% di tutto il fatturato nazionale è generato dalle cooperative che detengono e trasformano il 70% della materia prima nazionale. In Italia vengono consegnate circa 12 milioni di tonnellate di latte: circa il 18% è destinato alla produzione di latte alimentare fresco (11%) e UHT; il 50% circa è destinato alla produzione di formaggi DOP, il restante 39% è destinato ad altri usi industriali. Nelle principali DOP casearie la leadership va alle cooperative: 70% nel Parmigiano Reggiano e 63% nel Grana Padano; altissima anche la presenza di cooperative tra i produttori di Asiago DOP (65%) e del Pecorino Romano DOP (60%).

In sei anni consumo latte diminuito del 30%. “Il consumo di latte in Italia è sceso del 30% negli ultimi 6 anni”, ha osservato Gianpiero Calzolari, Coordinatore Settore lattiero-caseario Alleanza Cooperative Agroalimentari, “è aumentato il numero degli intolleranti e ancor di più di chi crede di avere un problema col latte, si sono succedute, soprattutto attraverso i social, molte fake news. Questa campagna ha il pregio di rimettere al centro la forza della nostra materia prima italiana”. (fonte Ansa)