Laura Castelli fake-news: l’Ue sanziona chi abbassa l’Iva sugli assorbenti. Report la sbugiarda

di Dini Casali
Pubblicato il 26 marzo 2019 11:45 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2019 11:45
Laura Castelli fake-news: l'Ue sanziona chi abbassa l'Iva sugli assorbenti. Report la sbugiarda

Laura Castelli fake-news: l’Ue sanziona chi abbassa l’Iva sugli assorbenti. Report la sbugiarda

ROMA – Laura Castelli, viceministro dell’Economia di fresca nomina (era sottosegretario in quota M5S), è incorsa in una fake-news, una bufala informativa. Sollecitata da una giornalista di Report a margine di un convegno alla Camera dei deputati sul motivo per cui in Italia gli assorbenti sono tassati al 22% (cioè l’aliquota Iva destinata ai prodotti di lusso) e perché tutti gli emendamenti volti a diminuire l’imposizione fiscale sui prodotti igienici femminili sono stati bocciati, ha risposto che la domanda va posta alla Ue (“Bisogna avviare un discorso con l’Europa per fare un percorso di questo tipo”).

Ora, è vero che la norma è stata inserita nell’ultima legge di bilancio licenziata dal governo Lega-M5S, è falso invece che la Ue, nella parte del cattivo della vicenda, impedisca alcunché se si vuole abbassare il prezzo degli assorbenti.

Quando la giornalista ha fatto notare alla Castelli che in Irlanda l’Iva sui prodotti in questione è azzerata, che nel Regno Unito è al 5%, in Olanda e Belgio è al 6%, il viceministro ha detto, testuali parole, che “gli altri Paesi che hanno fatto questa operazione sono andati in sanzione. E non credo che sia nelle intenzioni di questo governo farsi sanzionare”.

Falso. La redazione di Report ha scritto infatti a Bruxelles chiedendo delucidazioni. Che sono prontamente arrivate: l’Iva imposta sui prodotti femminili può essere diminuita o elevata secondo l’arbitrio dei governi nazionali, la Ue non prevede alcun tipo di sanzione. (fonte Report)