Inps: quasi un milione di posti fissi in più nel 2015

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2015 14:32 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2015 14:52
Lavoro, 469mila assunti tempo indeterminato in più nel 2015

Lavoro, 469mila assunti tempo indeterminato in più nel 2015

ROMA – Nei primi 9 mesi del 2015 gli assunti a tempo indeterminato con gli sgravi contributivi previsti dalla legge di stabilità per quest’anno sono stati oltre 906.000. Lo afferma l’Inps nel suo Rapporto sul precariato, spiegando che si tratta di 703.890 nuove assunzioni e 202.154 trasformazioni di contratti a termine.

Nei primi 9 mesi del 2015 si sono registrate oltre 1,7 milioni di assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni di rapporti a termine e di apprendisti) a fronte di 1,2 milioni di cessazioni (+469.000 rapporti di lavoro stabili). Lo rileva l’Inps spiegando che rispetto allo stesso periodo 2014 (+98.046 posti) si registra una variazione positiva per 371.347 posti. Tra gennaio e settembre 2015 – si legge nell’Osservatorio sul precariato pubblicato oggi – i nuovi rapporti di lavoro subordinato (esclusi i lavoratori pubblici, i domestici e gli operai agricoli) nel complesso sono stati 4,09 milioni a fronte di 3,49 milioni di cessazioni di rapporti di lavoro (con un saldo positivo di 599.000 unità).

Per i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato (1.330.964) nei primi 9 mesi dell’anno si registra un +34% sullo stesso periodo del 2014 mentre per le trasformazioni di contratti a termine (306.894) si segnala un +17,7%. Per le trasformazioni di contratti di apprendistato (64.258) si registra un +20% sullo stesso periodo del 2014 mentre per le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato l’aumento è stato del 2,1%.

Prosegue la crescita sostenuta della vendita dei buoni lavoro: nei primi 9 mesi del 2015 – si legge nell’Osservatorio sul precariato dell’Inps – sono stati venduti 81,38 milioni di voucher per al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, del valore nominale di 10 euro, con un incremento medio nazionale, rispetto allo stesso periodo del 2014 (48.067.353 di pezzi), pari al 69,3%. Nel periodo si sono registrate punte del +99,4% in Sicilia e del +87,7% in Puglia.