Articolo 18, Landini: “Faremo di tutto perché venga esteso a chi non lo ha”

Pubblicato il 20 Maggio 2012 15:30 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2012 17:59

Maurizio Landini (Foto LaPresse)

FIRENZE – ”Non siamo d’accordo sui provvedimenti che il Parlamento sta prendendo. Non siamo disponibili ad accettare la modifica dell’articolo 18 e metteremo in campo tutte le iniziative affinché questo diritto, e cioè la tutela contro i licenziamenti ingiusti, venga esteso anche a quelli che non lo hanno”. Così il segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini il 19 maggio a Firenze in occasione dell’assemblea per celebrare lo Statuto dei lavoratori varato il 20 maggio del 1970.

”Anche se il parlamento dovesse approvare questo provvedimento – ha proseguito Landini – non abbiamo intenzione di fermarci e andremo avanti nella difesa dell’art.18”.

Landini ha anche annunciato che ”Un presidio democratico davanti al Parlamento” contro la modifica dell’articolo 18 si terrà nei prossimi giorni quando si discuterà di riforma del lavoro. ”Giovani, lavoratori e precari – ha detto Landini – saranno davanti al Parlamento quando si discuterà di loro e dei loro diritti”.

”Le iniziative per la mobilitazione a difesa dell’articolo 18 e degli altri diritti dei lavoratori che ci saranno nei prossimi giorni – ha spiegato ancora Landini a Firenze – devono trovare una loro sintesi, una fase di passaggio, anche attraverso un’iniziativa nazionale che veda una presenza dei giovani, dei lavoratori e dei precari davanti al Parlamento, proprio mentre il Parlamento sta discutendo di loro”. Ciò, ha detto ancora il segretario Fiom-Cgil, ”per chiedere e sostenere la necessità di non modificare l’articolo 18 e soprattutto di avviare una fase politica diversa sul lavoro”.

”Queste lotte per il lavoro – ha concluso – e i diritti significano lottare per la democrazia, per la legalità e contro il terrorismo”. Landini non ha specificato una data per l’iniziativa davanti al Parlamento.