Lavoro: assunzioni a tempo indeterminato aumentate, +155mila nel 2015

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 6:15 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 0:41
Lavoro: assunzioni a tempo indeterminato aumentate, +155mila nel 2015

Foto d’archivio

ROMA – Nel primo quadrimestre del 2015 sono aumentati, rispetto al corrispondente periodo del 2014, le assunzioni a tempo indeterminato (+155.547), sono cresciuti anche i contratti a termine (+44.817) mentre sono diminuite le assunzioni in apprendistato (-11.685). Lo ha comunicato mercoledì l’Inps spiegando che l’aumento complessivo delle nuove assunzioni è di 188.679 unità.
268mila nuovi contratti in 4 mesi

Nello stesso periodo sono diminuite di 79.988 unità le cessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto dei rapporti di lavoro è pari a 268.667 unità. Dai nuovi dati dell’Osservatorio sul precariato Inps emerge inoltre che nel periodo gennaio-aprile 2015, le cessazioni a tempo indeterminato sono state 513.426, il 4,2% in meno rispetto al primo quadrimestre del 2014, quando erano state 536.044. Sommate a quelle degli apprendisti e dei rapporti a termine, il numero delle cessazioni rilevate nel primo quadrimestre 2015 è di 1.458.862, il 5,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2014, quando erano state 1.538.850.

Boom di indeterminati in Friuli, Umbria e Marche. L’incremento delle assunzioni a tempo indeterminato 2015 su 2014 risulta superiore alla media nazionale in Friuli-Venezia Giulia (+75,3%), in Umbria (+59,4%), nelle Marche (+50,6%), nel Piemonte (+48,3%), in Emilia-Romagna (+47,7%), nel Trentino-Alto-Adige (+41,1%), in Veneto (+40,0%), in Liguria (+39,7%), in Sardegna (+38,7%), in Lombardia (+34,8%) e in Toscana (+34,6%).