Lavoro: la mappa dei 92.100 profili richiesti nel 2014 dalle Pmi artigiane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Settembre 2014 10:51 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2014 10:51
Lavoro: la mappa dei 92.100 profili richiesti nel 2014 dalle Pmi artigiane

Lavoro: la mappa dei 92.100 profili richiesti nel 2014 dalle Pmi artigiane

ROMA – Lavoro: la mappa dei 92.100 profili richiesti nel 2014 dalle Pmi artigiane. Saranno 92.100 i contratti che le imprese artigiane intendono stipulare nel 2014. Di questi, 77.600 saranno assunzioni stagionali e non stagionali, cui si aggiungeranno 4.900 contratti di lavoro interinale, 5.240 collaboratori a progetto e 4.330 “altri” lavoratori non alle dipendenze.

Rispetto all’anno scorso, quando le entrate erano state 92.340, la variazione è negativa di -0,3%. Delle 77.600 assunzioni programmate per quest’anno, il 38% interesserà operai specializzati, 22% figure commerciali e dei servizi. Lo rileva il sistema Excelsior di Unioncamere-Ministero del Lavoro. Altri posti (15%) sono destinati a conduttori di macchinari e impianti.

Tra quelli più qualificati, restano “introvabili” circa 2mila analisti e progettisti di software su 5.500, 1.700 tecnici delle vendite e della distribuzione su 8mila, mille programmatori su 3.400. Carente formazione o modesta esperienza accompagnano la difficile richiesta, invece, di manodopera, in cui spiccano le “assenze” di attrezzisti di macchine utensili e di meccanici e montatori industriali. In tutto, le “primule rosse” sono oltre 45mila tra i non stagionali.

E anche se il confronto con le uscite dal mercato del lavoro resta negativo (considerando anche l’agricoltura, a 1,4 milioni di entrate si contrappongono 1,5 milioni di uscite), timidi spiragli di luce sull’autunno che verrà riguardano le assunzioni di operai specializzati, conduttori d’impianti, addetti alle vendite, ingegneri, soprattutto nelle regioni del Nord-Est. (Francesca Barbieri, Il Sole 24 Ore)

Tra i profili high skill, i più ricercati – indicano ancora i dati sulle assunzioni previste dalle imprese artigiane, in un approfondimento del Sistema Informativo Excelsior – sono i tecnici dell’organizzazione e dell’amministrazione delle attività produttive (1.050 assunzioni previste), tecnici dei rapporti con i mercati (850 assunzioni), tecnici in campo ingegneristico (630), tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (620) e ingegneri e professioni assimilate (490). A questi si aggiunge una richiesta crescente di analisti e progettisti di software (+27% tra il 2013 e il 2014), a indicare una diffusa tendenza allo sviluppo delle ICT e dell’innovazione digitale nel mondo dei makers del Made in Italy artigiano.

Tra le figure intermedie impiegatizie, commerciali e dei servizi, quelle più richieste sono gli addetti nelle attività di ristorazione (9.120 assunzioni previste), operatori della cura estetica (3.190), addetti alle vendite (ancora 3.190), segreteria e agli affari generali (4.220), professioni qualificate nei servizi di sicurezza, vigilanza e custodia (920), addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela (750) e addetti alla gestione amministrativa della logistica (670).

Tra le figure operaie, prevalgono gli operai specializzati delle costruzioni e nel mantenimento di strutture edili (8.390), seguiti dagli operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (6.440), dai conduttori di veicoli (4.140), dai meccanici, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (2.450) e dai fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica e simili (2.210).