Legge di Stabilità: aumento sigarette low cost? “Regalo alla Philip Morris”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2013 18:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2013 18:53
Legge di Stabilità: aumento sigarette low cost? "Regalo alla Philip Morris" LaPresse

Legge di Stabilità: aumento sigarette low cost? “Regalo alla Philip Morris” LaPresse

ROMA – L’aumento della tassa su sigarette e tabacco previsto dalla Legge di Stabilità (testo ancora provvisorio che dovrà passare al vaglio di Camera e Senato) è un regalo alla Philip Morris e una stangata per le sigarette low cost.

È la tesi di Stefano Sansonetti, che sulla notiziagiornale.it spiega perché il rialzo record delle accise sul fumo penalizza i marchi che costano meno e avvantaggio la Philip Morris:

“nasconde, dietro una serie di incroci e rimandi legislativi, quello che sembra essere un bel regalo alla multinazionale Philip Morris. Nel piano scritto nero su bianco nella bozza di collegato, in pratica, si confeziona un aumento delle accise che incide soprattutto sulla cosiddetta componente fissa. A “soffrirne” sarebbero soprattutto le sigarette che si inseriscono in una fascia di prezzo bassa, che secondo i primi calcoli nel 2014 vedrebbero aumentare il loro costo di circa 40 centesimi a pacchetto. Mentre l’impatto sarebbe più morbido per le “bionde” di fascia alta, in primis il marchio Marlboro (appunto di Philip Morris) che in Italia occupa una fetta di mercato del 25%.

Tutti gli altri, secondo i mal di pancia che stanno emergendo in queste ore, rischiano di perdere acquirenti da una parte a beneficio della stessa Philip Morris, perché un fumatore, dovendo pagare di più e a prezzi a quel punto molto simili, potrebbe decidere di acquistare il marchio più “prestigioso”; dall’altra a beneficio del mercato del contrabbando, nel tentativo di continuare a pagare di meno il prodotto. […]

Il collegato alla manovra […] contiene un articolo che incide profondamente sul decreto legislativo 504 del 1995, ovvero quello che disciplina proprio la materia del prelievo fiscale sul tabacco. sigarette SIGARETTE Il primo intervento prevede che l’attuale accisa minima per tutte la sigarette, fissata a 125,7 euro al chilogrammo, venga aumentata a 140 euro nel 2014, che diventano 145 nel 2015 e 150 nel 2016. In più si prevede che la componente fissa dell’accisa, fissata al 58,5%, aumenti dall’attuale 6 al 30%. Ed è proprio qui che spunterebbe il regalo a Philip Morris, e in particolare al marchio di fascia alta Marlboro (intorno ai 5 euro a pacchetto, a seconda dei prodotti). Aumentare la componente fissa, infatti, colpisce in modo minore le sigarette di fascia alta, perché allo stesso incremento corrisponde una diminuzione della componente proporzionale. Diverso, invece, è il discorso per i pacchetti di sigarette che si collocano nella fascia intorno ai 4-4,50 euro, più penalizzati nel subire l’aumento che si scarica sul prezzo finale”.