Lettera aministratori delegati alla Ue: “Ricostruiamo Europa sostenibile e digitalizzata”. Firma anche Starace (Enel)

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2020 13:26 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2020 13:27
Lettera aministratori delegati alla Ue: "Sia più sostenibile e digitalizzata". Firma anche Starace (Enel)

Lettera aministratori delegati alla Ue: “Ricostruiamo Europa sostenibile e digitalizzata”. Firma anche Starace (Enel)

La costruzione di un’Europa “più resiliente, digitalizzata, prospera e sostenibile per le generazioni future”. E’ la richiesta di 9 amministratori delegati di altrettante aziende europee in una lettera indirizzata alla Ue. Tra i firmatari anche l’ad di Enel, Francesco Starace.

La lettera è indirizzata alle principali autorità dell’Unione Europea, tra le quali Ursula von der Leyen, Margrethe Vestager, Valdis Dombrovskis, David Sassol e Angela Merkel. 

I nove sottolineano l’importanza del programma “Next Generation EU” per la ricostruzione post-Covid. Tra i firmatari, capitanati dall’ad di Volkswagen, Herbert Diess, compaiono anche i numeri uno di società come Siemens, Iberdrola, Abb, E-on, Scania. Oltre ad Enel.

In tutto compagnie che, come specificato nella stessa lettera, occupano 1,7 milioni di lavoratori e fatturano oltre 600 miliardi di euro. I manager propongono innanzitutto alcuni principi di base per sostenere la ripresa europea dopo l’emergenza: dare priorità alle misure con effetti positivi immediati sull’occupazione, che favoriscono lo sviluppo sostenibile e sono in linea con gli obiettivi ambientali per il 2030 e il 2050. 

Rimuovere gli ostacoli agli investimenti in tecnologie a basse emissioni e zero emissioni, energie rinnovabili, efficienza energetica e circolarità.

Promuovere le riforme fiscali e un sistema olistico di tariffazione della CO2 che introduca “un carbon pricing ambizioso”, inviando un segnale di prezzo efficace al mercato e garantendo nel contempo una transizione socialmente giusta per i cittadini europei.

Gli ad chiedono inoltre di “promuovere la domanda di soluzioni sostenibili, innovative e digitali” e di “abbracciare le tecnologie digitali e la finanza sostenibile come strumento per la transizione verso un’economia circolare e a zero emissioni”. (Fonte: Ansa).