Libretti al portatore inutilizzabili dal 1 gennaio: chi non li ha chiusi pagherà multa

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 dicembre 2018 15:25 | Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2018 16:44
Libretti al portatore

Libretti al portatore inutilizzabili dal 1 gennaio: chi non li ha chiusi pagherà multa (foto Ansa)

ROMA – Scatta da oggi 31 dicembre l’obbligo di estinzione dei libretti al portatore, sia bancari sia postali, previsto dalla normativa antiriciclaggio. 

La regolare estinzione doveva essere chiesta alla propria banca o ufficio postale: per tutti i ritardari, la banca sarà ora obbligata a inoltrare una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze che potrà applicare una sanzione pecuniaria da 250 a 500 euro.

Questi strumenti di raccolta del risparmio molto usati nei decenni passati, dunque, escono definitivamente di scena. L’obbligo è legato alle misure di contrasto al riciclaggio dei proventi da attività criminose e di finanziamento del terrorismo, aggiornate con il Decreto legislativo numero 90 del 2017.

Alla propria banca o al proprio ufficio postale, si potrà chiedere l’estinzione in tre modi: chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo, trasferire l’importo complessivo del saldo del libretto su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo, chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto.

Dal 1 gennaio 2019, banche e Poste italiane non potranno dare seguito a richieste e movimentazioni su questi libretti. Per questo motivo, già dalle scorse settimane Abi aveva sensibilizzato tutti i possessori di libretti al portatore ad estinguerli entro i termini.