Lodo Mondadori: Cassazione respinge ricorso, Fininvest pagherà a Cir 541 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 15:11 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 20:03
Lodo Mondadori: Cassazione respinge ricorso, Fininvest pagherà a Cir 541 milioni

Lodo Mondadori: Cassazione respinge ricorso, Fininvest pagherà a Cir 541 milioni (Ap-LaPresse)

ROMA, 17 SET – Respinto dalla Cassazione il ricorso della Fininvest di Silvio Berlusconi contro la Cir di Carlo De Benedetti per il risarcimento del Lodo Mondadori: l’importo resta confermato, solo con uno “sconto” di 70 milioni rispetto alla cifra stabilita in appello di 564,5 milioni (in primo grado era stata determinata in 750 milioni di euro).

La sentenza è definitiva: Fininvest dovrà pagare a Cir 500 milioni di euro.

Per Berlusconi è una mazzata, in vista del voto della Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato, che con ogni probabilità deciderà la sua decadenza da senatore.

In particolare, la Suprema Corte, nel verdetto appena depositato dalla terza sezione civile e relativa all’udienza svoltasi lo scorso giugno, ha accolto solo, e in parte, uno dei motivi della difesa Fininvest, il 13/o, inerente il reclamo per l’eccessiva valutazione delle azioni del gruppo L’Espresso.

Ecco il dispositivo del verdetto di 185 pagine appena depositato dalla Cassazione sul Lodo Mondadori: “La corte accoglie il tredicesimo motivo di ricorso (della Fininvest, Ndr) e rigetta i restanti motivi. In conseguenza dell’accoglimento del tredicesimo motivo, cassa senza rinvio il capo della sentenza di appello contenente la liquidazione del danno in via equitativa, come stimata nella misura del 15% del danno patrimoniale già liquidato. Conferma nel resto l’impugnata sentenza”.

Alla notizia della sentenza il titolo Cir vola a Piazza Affari. Il titolo della holding che fa capo alla famiglia De Benedetti guadagna il 6,28% a 1,21 euro. Mondadori, non direttamente coinvolta in quanto la cifra di 564,2 milioni di euro sarà pagata dalla controllante Fininvest, cede l’1,04% a 1,05 euro. Analogo il discorso per Mediaset (-0,12% a 3,4 euro).