Lotito-truffa: condannato a 2 anni per aggiotaggio

Pubblicato il 3 Marzo 2009 9:20 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2009 9:20

Due anni di reclusione e 65mila euro di multa: questo il verdetto della Seconda sezione penale del tribunale di Milano con cui è stato condannato il presidente della SS Lazio, Claudio Lotito, reo di essere entrato in possesso – di fatto ma non ‘de iure’ – del 30% delle azioni della Lazio, senza però ricorrere alla necessaria Offerta pubblica d’acquisto. Un anno e otto mesi di carcere e 55mila euro di multa anche per il costruttore Roberto Mezzaroma, colui il quale, per conto di Lotito, nel giugno 2005 aveva acquistato il 14,6% delle azioni della società biancoceleste.  Da qui l’accusa a entrambi di aggiotaggio manipolativo e informativo e di ostacolo all’attività agli organi di vigilanza.

I due imprenditori, per bocca degli avvocati difensori, si sono detti “meravigliati” della sentenza e hanno chiesto alla corte d’appello di “restituire il processo al giudice naturale che è a Roma” e di riconoscere l’inesistenza delle accuse contestate.