Lotta all’evasione: nel 2010 il Fisco ha recuperato 9 miliardi di euro

Pubblicato il 2 Marzo 2011 12:52 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2011 12:55

ROMA – Nel 2010 il Fisco italiano ha recuperato circa 9 miliardi di euro dagli evasori. Lo comunica Equitalia, secondo cui nel 2010 la riscossione dei tributi è salita a 8,9 miliardi (+15%) e il 20% è stato recuperato dai grandi debitori. Da Lombardia, Lazio e Campania i maggiori incassi: “I dati sulla riscossione indicano un incremento complessivo del 15% rispetto al 2009 (+27% sul 2008) per un valore che, al 31 dicembre 2010”.

Tra le regioni, i maggiori importi riscossi arrivano dalla Lombardia, con quasi 1,9 miliardi di euro. A seguire il Lazio, dove il recupero delle somme ammonta a oltre 1,2 miliardi, la Campania (869 milioni) e la Toscana (722 milioni). Tra le città, a Milano sono stati recuperati circa 1,1 miliardi di euro, a Roma quasi un miliardo. Seguono Napoli con 473 milioni e Torino con 389.

“L’affinamento delle attività di riscossione, grazie anche alle sinergie messe in atto con Agenzia delle Entrate, Inps e Guardia di Finanza – ha spiegato Equitalia in una nota – ha consentito di ottenere un significativo incremento delle somme recuperate dalle morosità rilevanti. Rispetto al 2009, infatti, sono aumentati del 17% gli incassi da chi ha debiti oltre i 500 mila euro, per un importo complessivo che ha rappresentato il 20% del totale riscosso”.

“Grande importanza – prosegue il comunicato – ha rivestito lo strumento delle rateazioni delle cartelle che ha consentito ai contribuenti in difficoltà di regolarizzare la propria posizione con il fisco, migliorando la collaborazione con i cittadini e riducendo il contenzioso”.