L’Unità, 107 milioni di debiti pagati dai contribuenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2015 10:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2015 10:33
L'Unità, 107 milioni di debiti pagati dai contribuenti

L’Unità, 107 milioni di debiti pagati dai contribuenti

ROMA – I debiti del quotidiano L’Unità accumulati durante la gestione degli ex Ds  (oggi Pd), li paga lo Stato, ovvero da tutti noi contribuenti. Era noto, c’è una legge del 1998, la notizia è che lo Stato ha staccato un assegno del valore di 107 milioni di euro in questi giorni in favore delle banche creditrici dei Ds.

Lo segnala Sergio Rizzo sul Corriere della Sera, ricordando che, grazie a una piccola norma, nel 1998 venne estesa la garanzia dello Stato sui debiti degli organi di partito ai partiti stessi: dal momento che furono proprio gli ex Democratici di sinistra ad accollarsi l’onere debitorio, ora i debiti di quella gestione ricadono sulle spalle di tutti noi.

Anche perché nel frattempo l’ex tesoriere Ugo Sposetti riuscì a mettere in sicurezza l’ingente patrimonio immobiliare del partito trasferendolo in tante fondazioni che, in quanto soggetti giuridici autonomi, sono al riparo da eventuali richieste di risarcimento.

I Democratici di sinistra avevano generosamente deciso di accollarsi la drammatica esposizione bancaria del giornale, che stava imboccando il tunnel di una crisi durissima. Tanta generosità era tuttavia condivisa con tutti gli italiani che pagano le tasse. Visto che il partito si accollava i debiti del giornale insieme alla garanzia statale trasferita per legge dal giornale al partito. Che se non avesse pagato lui, avremmo pagato noi. (Sergio Rizzo, Corriere della Sera).