Luxottica-Essilor, ok alla fusione dalla Commissione Ue. Balzo in Borsa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 marzo 2018 13:02 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2018 13:02
Luxottica, ok alla fusione con Essilor dalla Ue

Luxottica-Essilor, ok alla fusione dalla Commissione Ue. Balzo in Borsa

ROMA – Luxottica strappa al rialzo in Borsa dopo che la Commissione europea ha approvato il progetto di concentrazione con Essilor. Il titolo del gruppo di Agordo sale del 4,21% a 51,4 euro.

La Commissione europea ha approvato il progetto di concentrazione tra Essilor e Luxottica, due imprese leader del settore ottico. La Commissione ha concluso che la concentrazione non avrà un impatto negativo sulla concorrenza all’interno dello Spazio economico europeo”: lo scrive Bruxelles nella sua decisione.

“Il nostro compito è garantire che le concentrazioni non producano aumenti di prezzi o riduzioni delle possibilità di scelta”, ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager, spiegando che in questo caso “il rischio riguardava gli ottici e i consumatori dell’Ue”.

Ma durante un test di mercato a livello europeo, “quasi 4.000 ottici hanno risposto affermando che Essilor e Luxottica non avrebbero acquisito potere di mercato a danno della concorrenza. Poiché il risultato del test ha dissipato le nostre perplessità iniziali, possiamo dare la nostra approvazione incondizionata alla concentrazione”.

La decisione di oggi chiude l’indagine approfondita della Commissione Ue, avviata “per esaminare se l’impresa risultante della concentrazione avrebbe potuto utilizzare i forti marchi detenuti da Luxottica per convincere gli ottici ad acquistare le lenti Essilor, escludendo così dai mercati altri produttori di lenti, tramite pratiche quali la vendita aggregata o vincolata”.

L’indagine ha permesso di accertare prima di tutto che “i più forti marchi di montature e di occhiali da sole detenuti da Luxottica, compreso Ray-Ban, non rappresentano in generale prodotti essenziali per gli ottici”. Secondo, “l’impresa risultante dalla concentrazione non sarebbe in grado di sfruttare alcun potere di mercato nel segmento degli occhiali da sole per escludere dal mercato i fornitori di lenti concorrenti”.

Terzo, “non sarebbe in grado di escludere dal mercato i fornitori concorrenti di montature per occhiali, dal momento che Essilor non detiene un potere di mercato e non ha incentivi tali da escludere i concorrenti di Luxottica”. E infine, “non sono emersi problemi di concorrenza legati all’eliminazione della concorrenza emergente, poiché è improbabile che le limitate attività di Luxottica nel settore delle lenti e le limitate attività di Essilor nel settore delle montature per occhiali assumano nel prossimo futuro un ruolo significativo a livello di concorrenza”.