Lvmh, la Consob apre un’inchiesta sull’Opa Bulgari

Pubblicato il 26 Luglio 2011 18:21 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2011 18:27

(Foto LaPresse)

ROMA – La Consob ha aperto un’inchiesta sull’Opa, l’Offerta pubblica di acquisto, lanciata da Lvmh su Bulgari. Lo scrive il Sole 24 Ore.

L’inchiesta della Commissione di controllo sulle Società e la Borsa è stata sollecitata da una denuncia avanzata da tre fondi americani, secondo i quali, scrive il Sole 24 Ore, ci sarebbe un “piccolo ma colossale errore che rischia di complicare la vita al gruppo di Bernard Arnault che potrebbe, se l’esposto fosse giudicato dalla Commissione fondato nella forma e nella sostanza, essere costretto ad alzare il prezzo dell’Offerta pubblica d’acquisto”.

Il “piccolo ma colossale errore” riguarda 57mila azioni di proprietà dei fratelli Paolo e Nicola Bulgari cdhe sono state consegnate nell’Opa di scambio azionario pur non essendo previste dagli accordi. Certo, 57mila azioni non sono molto di fronte ad un totale di 150 milioni di azioni che hanno consenmtito a Lvmh di rilevare il controllo del gruppo italiano.

In percentuale, si tratta solo dello 0,02 per cento del capitale Bulgari. Ma per i tre fondi americani che hanno avanzato l’esposto la cosa grave è che di questo fatto non è stata datia informazione al mercato, e che soltanto il 28 luglio, quando l’operazione era stata conclusa ormai da 18 giorni, Lvmh ha pubblicato un comunicato in cui ammetteva che le 57mila azioni non erano state computate nell’accordo per un “errore materiale.

Il fatto però è che, oltre a minare la parità di trattamento tra tutte le categorie di azionisti, in cambio delle maggiori azioni dei Bulgari, Lvmh avrebbe dato 6.178 dei propri titoli in più senza dichiararlo, ma soprattutto, sottolinea il Sole 24 Ore, “il valore delle azioni nel rapporto di concambio al 30 giugno ha finito per assegnare alle Bulgari, secondo gli autori dell’esposto, un valore di 13,45 euro, un prezzo più alto di 1,2 euro rispetto ai 12,25 euro pattuiti per l’Opa”.

Il gruppo di Arnault si difende sostenendo che “la rettifica formale del numero di azioni Bulgari apportate lo scorso 30 giugno non costituisce un nuovo accordo e perciò non ha incidenza sul prezzo dell’Opa. Le 57mila azioni, la cui indicazione è stata omessa dalla famiglia, sono state apportate alle stesse condizioni delle altre azioni. Lvmh quindi non ha in alcun modo acquisito titoli Bulgati a un prezzo superiore rispetto a quello fissato per l’Opa”.

Lvmh conferma che l’Opa sarà lanciata a 12,25 euro. Ora, dopo aver ottenuto il controllo di maggioranza con l’acquisto del pacchetto della famiglia Bulgari, ora Lvmh deve rilevare il 24 per cento delle azioni ancora sul mercato. L’inchiesta però rischia di complicare il percorso di Arnault.

Lvmh ha depositato il 20 luglio ilo prospetto in Consob, che entro il 4 agosto dovrà decidere se l’esposto è fondato o no. Nel primo caso la Commissione si esprimerà anche sul prezzo. Nel secondo caso il valore resterà di 12,25 euro.