Manovra: 7 miliardi in meno di deficit (dal 2,4% al 2,04%). Ecotassa solo su Suv, ok taglio pensioni d’oro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 dicembre 2018 9:28 | Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2018 9:28
Manovra: 7 miliardi in meno di deficit (dal 2,4% al 2,04%). Ecotassa solo su Suv, ok taglio pensioni d'oro

Manovra: 7 miliardi in meno di deficit (dal 2,4% al 2,04%). Ecotassa solo su Suv, ok taglio pensioni d’oro

ROMA – Nella notte è arrivato il compromesso per approvare i nuovi saldi della manovra finanziaria, con il deficit rimodulato al 2,04% rispetto al 2,4% di partenza come chiedeva l’Europa: dei circa 7 miliardi di risparmi complessivi, almeno 4 miliardi vengono dalle misure spot di M5S e Lega, cioè due miliardi in meno a testa per reddito di cittadinanza e quota 100. Tra accelerazione di spending review, vendita del patrimonio immobiliare e altre voci scovate nelle pieghe dei bilanci, gli altri tre miliardi.

Resta confermato l’ecobonus (fino a 6 mila euro di incentivo per le auto elettriche e ibride) ma la tassa su quelle inquinanti non varrà per le utilitarie, sarà applicata cioè alle auto di grossa cilindrata e Suv. Confermato il taglio (fino al 40% dell’assegno) alle pensioni d’oro (sopra i 4500 euro), con cui si finanzieranno “opzione donna”, e i fondi per metro e buche di Roma.

Via libera del governo anche sul taglio dei premi Inail (per un totale da 600 milioni) e sull’innalzamento per i sindaci della soglia degli appalti diretti da 40mila a 200mila euro (quest’ultima norma voluta dalla Lega). Il bonus cultura, inoltre, non si applicherà più a concerti e cinema.  

Quanto al reddito di cittadinanza, un quarto dei risparmi ottenuti verrà dallo slittamento a fine marzo dell’erogazione degli assegni e dalla considerazione che statisticamente, è prevedibile che almeno un dieci per cento degli aventi diritto rinuncerà. Slittamento che vale anche per quota 100 (assegni ad aprile), cui si aggiungono le finestre che contingentano le uscite dal lavoro.