Manovra, da Ue nessuna punizione. Decisivo il taglio del Pil

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 dicembre 2018 12:33 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2018 14:36
Manovra, Commissione Ue accetta le modifiche: stop procedura infrazione

Manovra, Commissione Ue accetta le modifiche: stop procedura infrazione

ROMA – Stop alla procedura di infrazione per debito eccessivo nei confronti dell’Italia. Lo ha deciso la Commissione Ue che ha dato il via libera alle correzioni sulla manovra dopo l’accordo raggiunto ieri con Bruxelles.

Nessuna punizione quindi per l’Italia da parte dell’Ue. Decisivo è stato il taglio delle stime sul Pil. 

Il deficit è rimasto al 2,04%, come già proposto dal governo Conte. Ma è un deficit al 2,04% di un più realistico Pil all’1% e non all’1,5% come inizialmente stimato dall’Italia. Il taglio, insomma, c’è ma non si vede.

L’emendamento alla manovra che recepisce l’esito della trattativa con l’Ue è già pronto. Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, il governo presenterà le modifiche sui saldi, che prevedono la riduzione dei fondi per reddito di cittadinanza e pensioni, in commissione Bilancio a breve.

Ma il pericolo non è ancora del tutto scongiurato: secondo fonti europee, infatti, la Commissione avrebbe deciso di soprassedere in attesa di ulteriori verifiche da compiere nelle prossime settimane. Tornerà a valutare a gennaio una volta che la legge di bilancio sarà stata approvata dal Parlamento italiano.

Intanto i mercati sembrano gradire l’accordo raggiunto in nottata.  La Borsa di Milano lima il rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,1% a 18.860 punti. In calo lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 257 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,82%.