Manovra: nessuna intesa sul Def. Di Maio (e Renzi), muro sull’Iva, no ad aumenti selettivi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 10:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 10:22
Manovra, nessuna intesa sull'Iva

Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri (Ansa)

ROMA – Non sono bastate 4 ore di vertice notturno a Palazzo Chigi per chiudere l’intesa di governo sul Def. Ad agitare la maggioranza è il nodo delle risorse per la manovra: dove trovare i fondi per scongiurare aumenti selettivi dell’Iva, senza far salire il deficit oltre il 2,2% del Pil. Discussione tesa, per il no di Di Maio (e Renzi) a ogni aumento dell’Iva, con toni “ultimativi” stigmatizzati da Franceschini. 

La riunione convocata in nottata dal premier Giuseppe Conte vedeva attorno al tavolo, con il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, i capi delegazione Luigi Di Maio (M5s), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu), Teresa Bellanova (Iv) e il sottosegretario Riccardo Fraccaro (M5s). “Ci sono ancora molte ipotesi in campo”, spiega una fonte.

Il ministro dell’Economia sugli aumenti selettivi dell’Iva

“Una delle ipotesi allo studio, che non è necessariamente quello che si farà, potrebbe vedere alcuni prodotti di maggior consumo con una riduzione e altri con tasso maggiore evasione con un piccolo incremento, compensato però da una riduzione qualora si usasse la moneta elettronica. Questa è una delle ipotesi ma ce ne sono altre, diverse, non sarebbe serio da parte mia accreditarne una”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3 a proposito degli interventi allo studio per la manovra.

Renzi, “aumento Iva sarebbe schiaffo a più poveri”

“Abbiamo fatto un Governo per mandare a casa Salvini e per non aumentare l’Iva. Adesso non possiamo aumentare l’Iva, punto. Noi non abbiamo fatto polemica sui ministeri, sui sottosegretari, sulle scelte del passato. Ma aumentare l’Iva sarebbe uno schiaffo ai consumatori, specie ai più poveri. E porterebbe alla recessione. Ecco perché Italia Viva dice No all’aumento dell’Iva”. Lo ribadisce stamattina Matteo Renzi con un post su fb.

Di Maio: L’Iva non può aumentare”

“L’Iva non può aumentare, né nell’aliquota minima, né nell’intermedia, né in quelle più alte. Lo dico senza voler minacciare nessuno: se non aumenta l’Iva confermiamo il senso di questo governo”, aveva dichiarato Luigi Di Maio. “Se poi vogliamo far pagare meno Iva a chi usa le carte di credito va benissimo”.

Alle 2 i ministri si salutano con l’idea di tenersi in contatto: si lavorerà tutto il giorno per trovare una quadra in vista del Cdm previsto alle 18.30. E c’è chi continua a premere perché il deficit venga alzato dal 2,2% ad ora ipotizzato, fino al 2,3% o 2,4% per liberare risorse che evitino di alzare l’Iva. (fonte Ansa)