Manovra, manca equità sociale: critica di Cofferati

Pubblicato il 6 Dicembre 2011 9:43 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2011 9:47

ROMA – ''In questa manovra manca l'equita' sociale''. Lo afferma l'ex segretario della Cgil, Sergio Cofferati, in un'intervista al Mattino nella quale sottolinea che ''queste misure colpiscono le fasce piu' deboli''.

Le modifiche al provvedimenti da fare in Parlamento dovrebbero riguardare ''l'aumento del contributo dai capitali scudati – sottolinea Cofferati – per destinare i proventi ad una drastica riduzione della manovra sulle pensioni''. Proprio sul tema delle pensioni, per Cofferati ''andava chiesto un contributo di solidarieta' a chi beneficia di pensioni alte. E, quanto alla previdenza delle donne – aggiunge l'ex segretario sindacale – l'intervento doveva essere preceduto da un riconoscimento del lavoro di cura che pesa sulle loro spalle a danno della continuita' della loro carriera lavorativa. E' stato un grave errore, quindi, considerare le donne allo stesso modo degli uomini''.

Cofferati fa sapere di non condividere le opinioni positive sulla manovra che pure circolano nel Pd e sollecita il partito a ''presentare pochi consistenti emendamenti per modificare le misure – rileva l'europarlamentare – . Ogni provvedimento che favorisce la delega al governo per la politica e' un errore''.

Infine sulla divisione dei sindacati che hanno deciso di scioperare separatamente, Cofferati auspica che ''la Cgil concordi un'azione comune con Cisl e Uil. Anche se e' improbabile – aggiunge – . E va considerato che i sindacati rappresentano molti elettori del Pd''.