Manovra: dalle pensioni al catasto, le novità approvate in Commissione

Pubblicato il 5 Luglio 2010 21:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2010 22:07

E’ il pacchetto sulle pensioni la fetta più consistente delle misure approvate lunedì in Commissione Bilancio del Senato, con l’innalzamento a 65 anni dell’età pensionabile delle statali e l’attuazione per tutti dell’adeguamento dell’età alle aspettative di vita a partire dal 2015.

Via libera anche ad alcune novità sul catasto e sui fondi immobiliari. Ancora aperta invece la questione sul taglio delle tredicesime.

”L’emendamento verrà corretto sicuramente”, dice il sottosegretario all’Economia Luigi Casero. ”E’ un emendamento da riverificare nel suo complesso. Lo stiamo facendo”, aggiunge il relatore alla manovra e presidente della Commissione, Antonio Azzollini.

Nodi da sciogliere anche per quanto riguarda le richieste fiscali delle imprese, i tagli alle Regioni, le energie rinnovabili. La Commissione Bilancio del Senato avrebbe dovuto concludere lunedì, in serata, l’esame della manovra ma un po’ l’attesa per l’incontro ad Arcore tra il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un po’ alcuni problemi tecnici (parziali black-out) che hanno reso difficili i lavori del pomeriggio, di fatto i lavori sono proceduti non proprio speditamente.

E di fatto la Commissione si prenderà ancora un giorno in più per l’esame e l’arrivo in Aula ci sarà solo mercoledì.

Ecco le principali misure approvate in Commissione.

PENSIONI Ok al super-emendamento del relatore Azzollini sulla previdenza. Si tratta dell’emendamento presentato per inserire nel decreto legge innanzitutto l’innalzamento a 65 anni dal 2012 dell’eta’ pensionabile delle donne nel pubblico impiego ma che poi aveva fatto parlare di sè soprattutto per il ‘refuso’ sulla cancellazione, di fatto, dei 40 anni di contributi per accedere alla pensione. L’anzianità resta ma comincia ad attuarsi l’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita a partire dal 2015. Da quella data ci vorranno tre mesi di più per poter smettere di lavorare. La seconda revisione ci sarà nel 2019, e non subito nel 2016 come prevedeva originariamente l’emendamento, grazie all’approvazione di un subemendamento della maggioranza.

CASSE PRIVATIZZATE Via libera della Commissione Bilancio del Senato anche a un emendamento del relatore alla manovra Azzollini che esclude dai tagli le casse di previdenza e assistenza privatizzate. ‘Salve’, dunque, dalla stretta sulla spesa degli apparati amministrativi le casse dei professionisti, fra cui l’Inpgi.

CATASTO Via libera all’utilizzo da parte dei Comuni delle banche dati messe a disposizione dall’Agenzia del Territorio per ”contribuire al miglioramento dei dati catastali”. La novità è contenuta in un emendamento del relatore approvato dalla commissione. Si tratta, secondo fonti di maggioranza, di un primo passo verso il federalismo municipale che, tra i tributi locali, dovrebbe, appunto, contenere una ‘service tax’ sulla casa. Altra modifica dell’emendamento riguarda il ‘classamento’ degli immobili. In relazione all’emersione delle ‘case fantasma’, ma non solo, i Comuni potranno attivare autonomamente le procedure di revisione dei valori catastali per accertare variazioni edilizie non registrate. La proposta introduce, inoltre, modifiche sulle compravendite immobiliari: arriva la possibilita’ che un’attestazione di un tecnico abilitato certifichi la conformità fra contratto e dati catastali.

FONDI IMMOBILIARI CHIUSI I fondi immobiliari chiusi che non si adeguano alla nuova disciplina civilistica dettata dalla manovra avranno tre anni di tempo (invece che 30 giorni) per chiudere l’operazione di liquidazione ma la dilazione dei tempi avrà un costo. La Società di gestione del risparmio dovra’ al fisco un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap, per il periodo dal primo gennaio 2010 e fino alla liquidazione, del 19% e non del 5%.

RETI IMPRESE L’agevolazione fiscale prevista dalla manovra per le reti di impresa potrà essere fruita fino la 2013 nel limite di 20 milioni per il 2011 e 14 milioni per ciascuno degli anni 2012 e 2013.