Economia

Piovono spicci, è la manovra: dal carnevale al libro parlato, tutte le micro-misure

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Manovra, tutte le micro-misure, dal carnevale al libro parlato

ROMA – Piovono spicci, è la manovra: dal carnevale al libro parlato, tutte le micro-misure. Dal carnevale al libro parlato, sono decine le micro-misure in campo sociale e culturale che hanno trovato piccoli o piccolissimi finanziamenti in manovra, nonostante la coperta corta delle risorse.

Alcuni istituti riceveranno fondi freschi però solo dal 2019: si tratta ad esempio dell‘Accademia Vivarium Novum di Frascati, che si occupa di divulgazione nel campo delle discipline umanistiche, cui andranno appunto 700mila euro in due anni, mentre per la diffusione della cultura storico-scientifica all’Accademia nazionale delle Scienze detta XL andranno nello stesso periodo 400mila euro.

Per rimborsare i truffati dalle banche venete e dai 4 istituti finiti in risoluzione (Etruria, Marche Carife e Carichieti) vanno 50 milioni di euro divisi in 2 anni. Al centro internazionale del libro parlato di Feltre tra 2019 e 2020 arriveranno invece 500mila euro. Per sostenere il carnevale, di valore storico e culturale, ma anche le altre manifestazioni di antiche tradizioni popolari, vengono stanziati 2 milioni l’anno per tutto il triennio di copertura della manovra.

Altri 50mila euro l’anno, per tre anni, saranno garantiti come contributo alla gestione del cimitero delle vittime del Vajont, mentre all’istituto Don Luigi Sturzo andranno 600mila euro nel biennio 2018-2019 per il programma straordinario di inventariazione, digitalizzazione e diffusione degli archivi librari, e per la promozione di ricerche e convegni da svolgere nei luoghi più significativi della storia della tradizione cattolico-popolare.

Spazio anche alla cultura ebraica, con 1 milione e mezzo di euro dal 2018 destinato alla Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la trasmissione della cultura ebraica, finalità cui si dedica la fondazione che porta il nome del celebre linguista friulano scomparso più di un secolo fa. Sul fronte sociale arriva un contributo di 2 milioni anche per il 2019 alla Biblioteca italiana per i ciechi ‘Regina Margherita’ di Monza, 1 milione per il 2019 e 2020 va all’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi-Onlus, mentre alla Lega del Filo d’oro viene destinato un altro milione.

Spazio anche al recupero, con 650mila euro, delle chiese di San Tommaso Beckett di Aulla e di San Michele di Villafranca in Lunigiana, colpite dall’alluvione del 2011 in Toscana. Altri 500mila euro vanno, sempre ad Aulla, per tutelare il valore artistico e culturale dell’abbazia complesso e sede del museo di San Caprasio. Fondi andranno infine all‘Istituto degli Innocenti di Firenze per le funzioni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia.

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