Manovra, dalle pensioni ai tagli, tutte le misure

Pubblicato il 29 Giugno 2011 20:58 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2011 21:10

ROMA – Due diversi balzelli sulla finanza: il primo dello 0,15% sui contratti finanziari; il secondo per l’attività di trading delle banche. E poi, l’ipotesi di un nuovo balzello per le auto più potenti e lo stop alla riscossione coattiva sulle quote latte. Sono le ultime novità in arrivo nel menù della manovra che approva al Cdm che prevede il taglio ai costi della politica, una maggiore gradualità per la pensione a 65 anni delle donne e la riforma fiscale (ma l’aggravio Iva non scatterà da subito). Ecco le principali ipotesi sul tavolo:

Pensioni: sale l’età delle donne, ma dal 2020. Salirà, ma in modo soft, l’età di pensione per le lavoratrici private. L’ultima ipotesi prevede l’aumento di un mese di anzianità a partire dal 2020, per arrivare a regime 10 anni dopo nel 2030.

Aliqiuota Iva +1%, ma non subito. Non scattera’ subito l’aumento dell’1% delle aliquote del 10 e del 20% dell’Iva. La norma non entra in manovra per fare cassa, ma solo nella delega per la riforma fiscale.

Tre aliquote Irpef. La delega fiscale – da attuare con i tempi necessari – prevede anche l’introduzione di tre aliquote sull’Irpef (20, 30 e 40%), 5 sole imposte (Irpef Ires, Iva, Irap e Imu); la cancellazione dell’Irap dal 2014; l’imposta unificata sulle rendite finanziarie (al 20%, escludendo i Bot).

Super bollo sui suv. Potrebbe arrivare un super-bollo per le super-auto con potenza superiore a 125 chilowatt. La norma, inserita in una delle bozze, potrebbe però saltare. Prevede che se non si paga arriva una ‘multa’ del 30% di quanto bisogna pagare. La tassa aumenterà all’aumentare della potenza.

Tasse sulle transazioni finanziarie. In arrivo un’imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie. A questa si aggiunge una tassazione separata al 35% sull’attività di trading delle banche. L’aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attività detenute per la negoziazione.

Tagli alle Regioni. Valgono 9 miliardi nel biennio 2013-2014: 3,5 miliardi di euro nel 2013 e 5,5 miliardi nel 2014.

Ticket sanità: 10 euro. Scatterà dal primo gennaio 2012 per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Pagheranno invece 25 euro i ‘codici bianchi’ del pronto soccorso.

Basta riscossione coattiva delle quote latte. Il decreto prevede lo stop alla riscossione coattiva delle multe sulle quote latte. L’agente della riscossione che ha preso in carico il credito è ”discaricato” della relativa quota.

Pensioni dal 2014 aggancio età-speranza di vita. Era previsto al 2015.

Pensioni d’oro. Stop alla rivalutazione se sono cinque volte superiori al minimo. Per quelle pari a tre volte il minimo la rivalutazione sarà al 45%.

Ministri senza stipendio, meno voli blu. Le misure non sono nella bozza. Ma sono state anticipate nei giorni scorsi. Dal prossimo mese i ministri dovrebbero rinunciare al’assegno per l’incarico governativo mantenendo quello di parlamentare. C’è poi il pacchetto dei tagli ai costi della politica: auto e voli blu, livellamento retributivo sulla media europea, tagli a benefit al termine dell’incarico politico, tagli ai trasferimenti a Camera, Senato e organi costituzionali (anche autorità indipendenti), tagli ai finanziamenti ai partiti e data unica (Election day) per elezioni ed eventuali referendum a differenza di quello che e’ successo nelle ultime consultazioni.

Pubblica amministrazione: stipendi congelati e blocco del turn-over. Stop agli aumenti di retribuzione, anche accessori, per il personale delle pubbliche amministrazioni, fino alla fine del 2014. Il blocco del turn over viene poi prorogato ancora per un anno. Esclusi i Corpi di Polizia, i Vigili del Fuoco e le agenzie fiscali.

Spending review. Addio tagli lineari: parte dal 2012 il processo di ‘spending review’ “mirata alla definizione dei fabbisogni standard propri dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato”.

Badanti e pensioni. Dal primo gennaio del prossimo anno, la pensione di reversibilità “é ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad età del medesimo superiori a 70 anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni.

Cattedre bloccate. A decorrere dall’anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle dotazioni dell’anno scolastico 2011/2012. Novita’ anche per insegnanti di sostegno: uno per due disabili.

Alta velocità. Arriva sovrapprezzo canone, servirà ad assicurare la copertura degli oneri del servizio universale.

Immobili pubblici. Arrivano “fondi d’investimento immobiliari chiusi promossi da Regioni, Provincie, Comuni.

Anas. Sarà divisa in Holding e Spa e arriva anche un commissario.

Giochi. Si potrà giocare il resto della spesa al supermercato (massimo 5 euro). Si punta poi a un Superenalotto europeo, restiling gioco del Lotto, gare per l’allargamento della rete scommesse e delle slot machine con identificazione dei giocatori e via libera al poker nei circoli. Ma anche interventi contro la rete ‘illegale’. Inasprite le sanzioni per il mancato rispetto delle norme sui giochi da parte dei minori. L’agenzia delle Entrate potra’ poi richiedere tasse anche sui giochi non autorizzati.

Studi di settore. Aumentano del 50% le sanzioni per chi non comunica i dati sugli studi di settore.

NO alle garanzie sugli accertamenti sopra i 50mila euro. Viene così cancellata la norma che imponeva l’obbligo di una garanzia per gli accertamenti con adesione superiori ai 50.000 euro..