Dagospia: “Marchionne ha chiesto 3,5 miliardi al governo Usa”

Pubblicato il 11 Gennaio 2012 18:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2012 18:48

DETROIT – L’amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, ha chiesto un prestito di 3,5 miliardi di dollari al governo Obama. Avrà ricevuto la somma? Gli Usa si riservano di rispondere. Una cifra colossale, come spiega Dagospia, dopo che lo stesso Marchionne restituì soldi al governo Usa grazie alla fusione con Chrysler.

Il mercato non vede l’ora che la Fiat torni al tavolo delle aggregazioni. Martedì, in una giornata buona per Piazza Affari, il titolo del Lingotto ha guadagnato il 5,5% (a 3,9 euro), trascinando con sé tutti i titoli della casa torinese.

L’azione è volata dopo le dichiarazioni rese lunedì da Sergio Marchionne, che dal salone dell’auto di Detroit ha fatto sapere che il gruppo Fiat-Chrysler sta cercando un nuovo partner per rafforzare la presenza a livello globale. Così a smorzare gli entusiasmi non sono bastati nè l’annuncio che l’operazione sembri ancora di là da venire (“Non c’è nessun dossier sul tavolo”, ha spiegato Marchionne) nè le smentite sul fatto che il partner fosse stato già individuato.