Marco Gay sarà il nuovo presidente di Confindustria Giovani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2014 18:53 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2014 18:54
Marco Gay sarà il nuovo presidente di Confindustria Giovani

Marco Gay (Foto Lapresse)

ROMA – Confindustria Giovani ha scelto il suo nuovo presidente: è Marco Gay. Torinese, classe 1976, guiderà i giovani imprenditori succedendo a Jacopo Morelli. Chiuse le candidature, gli under 40 hanno dato un segnale di compattezza convergendo su un solo nome, quello dell’attuale presidente dei giovani del Piemonte. L’elezione sarà il prossimo 6 maggio.

“Il segnale che vogliamo lanciare è: pensiamo al fare”, ha commentato l’industriale piemontese, sottolineando come con questo passaggio i giovani di Confindustria abbiano voluto dare “una grande prova di compattezza e unità. Il segnale della grande responsabilità con cui vogliamo agire per il sistema degli industriali e per il Paese”.

Il nuovo leader degli under 40 di via dell’Astronomia presenterà squadra e programma al Consiglio Centrale dei giovani imprenditori il prossimo 4 aprile. E’ già delineata una squadra di quattro vicepresidenti: in continuità con la presidenza Morelli entrerà il marchigiano Simone Mariani, che è già vicepresidente con Morelli, ed era stato uno dei nomi in lizza per la corsa alla nuova presidenza. Poi il toscano Giangiacomo Gellini, il lombardo Francesco Ferri ed il campano Vincenzo Caputo.

Sposato, con tre figli (“La famiglia per me rappresenta uno dei valori essenziali della vita e trovo in essa larga parte delle mie motivazioni”, scrive in un suo curriculum), Marco Gay coniuga l’esperienza passata nell’impresa di famiglia del settore metalmeccanico con nuove avventure imprenditoriali da “startupper”, come lui stresso si definisce. Ha avuto ruoli nella creazione e nello sviluppo di nuove iniziative, spaziando su nuove frontiere come comunicazione e multimedia (amministratore delegato e socio fondatore di WebWorking, dove si occupa di management aziendale con una attenzione in particolare alle pmi), pubblicità e progetti digitali (con Ottovolante srl, rivolta al settore farmaceutico, sempre nella pubblicità è stato ceo di Gsw WorldWide Italy). 

Gay è stato cofondatore di AD2014 Srl, start up innovativa che opera nell’Internet of Things, e di Torino1884 nel food&beverage con una focalizzazione su prodotti che appartengono alla tradizione e alla storia locale e nazionale.

“Le mie radici provengono da una famiglia imprenditoriale che all’insegna dei valori e dell’etica ha formato il mio carattere e la mia visione della vita”: una carriera imprenditoriale iniziata nell’azienda di famiglia (la Proma, società del settore metalmeccanico, che è stata poi ceduta. Oggi Saint-Gobain Abrasivi) e proseguita come consulente aziendale in ambito commerciale e delle risorse umane.

Poi le start up. In Confindustria ha già alle spalle una carriera associativa decennale, dal 2004. E’ stato, tra l’altro, promotore del primo G8 Young Business Summit dei Giovani Imprenditori che si è tenuto a Stresa nel 2009. E nel maggio 2013 è entrato come delegato dei Giovani nel Comitato Tecnico Confindustria per la diffusione dei Servizi Digitali Evoluti. Significativo anche l’impegno sul territorio: da settembre 2011, tra l’altro, collabora con l’assessore allo Sviluppo economico, ricerca e innovazione del Piemonte per l’attuazione del Piano Giovani della Regione. Oltre all’impegno in progetti di Confindustria Piemonte con il Politecnico di Torino.