Maria Elena Boschi: “In Def crescita +0,7%” Mattarella:”Stiamo uscendo da crisi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Marzo 2015 12:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2015 12:57
Maria Elena Boschi vede rosa: "Probabile in Def previsione crescita +0,7%"

Maria Elena Boschi vede rosa: “Probabile in Def previsione crescita +0,7%”

CERNOBBIO (COMO) – Il 2015 sarà l’anno della crescita: l’iniezione di fiducia viene dal ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, che intervenendo al forum di Confcommercio a Cernobbio ha detto che “nel Def  (il documento di programmazione economica e finanziaria) che il governo presenterà ad aprile probabilmente sarà contenuta una stima di crescita dell’1%”.

E ne è convinto pure il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in un’intervista al quotidiano francese Le Figaro ha detto:

“Con tutta la prudenza necessaria, si può dire che l’Italia si appresta ad uscire dalla crisi. Adesso è il momento di superare la fase del rigore con il rilancio della crescita economica”. E aggiunge: “Le riforme sono indispensabili per conferire una efficacia maggiore alle nostre istituzioni e all’economia italiana”.

Proprio ieri, era stata la stessa Confcommercio a fare una stima ancor più rosea dell’1%. “Vogliamo essere prudenti”, ha sottolineato Maria Elena Boschi aggiungendo che il suo augurio è di tornare qui l’anno prossimo e dire che si è sbagliata.

Al presidente Carlo Sangalli che la invitava ad accelerare sulla riforma fiscale, Boschi ha risposto: “Se molto c’è da fare per la riduzione del carico fiscale, sappiamo che abbiamo iniziato”. E ha sottolineato il bisogno di andare avanti con tutte le riforme perché è stato “un errore del passato rinviare le riforme strutturali”. Anche la legge elettorale, che assicurerà un governo stabile per cinque anni, aiuterà il paese anche dal punto di vista economico. “Da qui al 2018 ci sono molte riforme” che devono essere portate al termine e “non possiamo sprecare nemmeno un giorno – ha concluso – per cambiare il Paese”.

Quanto all’iter accelerato imposto all’Italicum e alle perplessità palesate anche all’interno della minoranza Pd, in primis da Pierluigi Bersani, ha detto: “Ci sono tutte le condizioni perché il Parlamento possa fare il proprio lavoro. Le riforme le stiamo facendo tutti assieme – ha osservato – il Pd è sempre compatto nei momenti decisivi, come ha dimostrato negli ultimi anni su passaggi fondamentali. Vige il principio di democrazia” e quindi la maggioranza decide.”.