Marijuana legale Usa, dopo Big Tobacco Big Pot? Affari per Philip Morris e co

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2015 20:55 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2015 20:55
Marijuana legale Usa, dopo Big Tobacco Big Pot? Affari per Philip Morris e co

Marijuana legale Usa, dopo Big Tobacco Big Pot? Affari per Philip Morris e co

WASHINGTON – Dopo Big Tobacco Big Maria? L’industria americana si prepara a trarre profitto dalla legalizzazione della marijuana in Oregon, Colorado, Alaska, Washington e distretto di Columbia (Washington). In palio c’è un giro d’affari che nel 2014 è stato di 2,4 miliardi. Lo stesso delle sigarette elettroniche. Con la differenza che la marijuana al momento è legale solo in questi due Stati (oltre a New York e California dove si può usare per fini medici).

A puntare sul giro della marijuana potrebbero essere i colossi di Big Tobacco come Philip Morris e Reynolds (quella delle Camel, per intenderci). La marijuana legale piace alla maggioranza degli italiani. Persino alcuni politici repubblicani vorrebbero che la legalizzazione negli Stati che così hanno deciso non possa essere limitata da leggi federali.

E proprio questo le grandi aziende del fumo aspettano: che non ci siano possibilità che leggi di Washington intralcino il commercio di marijuana a livello statale. Superato questo ostacolo, sottolinea Bloomberg, si spalancherà un business che promette bene. Dopo Big Tobacco, insomma, potrebbe arrivare Big Pot.