Mario Draghi: “La Bce non comprimerà lo spread”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 15:07 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 15:08
Mario Draghi: "La Bce non comprimerà lo spread"

Mario Draghi (Foto Lapresse)

BERLINO –  “La spesa di bilancio basata sui debiti non è la via per la crescita. Grazie al programma Omt (Outright Monetary Transactions) l’Eurozona e la stessa moneta comune sono più stabili. Ma la Bce non interverrà per comprimere gli spread artificialmente. La Bce usa strumenti standard e non standard ma tutti basati sullo statuto“: il governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha fatto un discorso a 360 gradi a Berlino.

Il banchiere centrale, alla giornata del consiglio economico della Cdu, ha sottolineato la necessità di “assicurare un sistema finanziario sano” attraverso, appunto, l’unione bancaria europea. L’obiettivo sarà creare trasparenza e stabilità nel mercato finanziario dell’euro.

Draghi si è mostrato ottimista, anche se “l’incertezza rimane”. Ma ha anche annunciato: “Ci aspettiamo che lo stimolo monetario e i miglioramenti sui mercati finanziari supporteranno una ripresa più tardi durante l’anno”. Ha ribadito ancora una volta l’importanza delle riforme strutturali a livello nazionale: “Il programma Omt arriva solo con le riforme”, ha spiegato.

”Una delle misure chiavi è una riforma strutturale per rendere l’economia dell’eurogruppo più business-friendly e più competitiva nella economia globale. La politica monetaria è solo una piccola parte dell’agenda politica complessiva per superare la crisi e mettere le fondamenta per una crescita sostenibile e il rilancio della occupazione”. Attenzione a pensare sempre ad un intervento salvifico della Banca centrale europea. ”La Bce non agirà per comprimere gli spread artificialmente”, ha avvertito Draghi. ”Al contrario pensiamo che gli spread debbano riflettere naturalmente la posizione fiscale degli stati sovrani e le prospettive economiche. La Bce usa strumenti standard e non standard ma tutti basati sullo statuto”.