Mario Draghi: “Bce pronta ad altre misure straordinarie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2013 10:50 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2013 10:50
Mario Draghi: "Bce pronta ad altre misure straordinarie"

Mario Draghi (Foto Lapresse)

FRANCOFORTE – Mario Draghi apre ad una riduzione dei tassi di interesse: “La Banca centrale europea è pronta a rivedere la propria politica monetaria“, ha annunciato il numero uno dell’Eurotower, ma è anche pronta ad agire con altre misure straordinarie nel caso ce ne sia bisogno. “La politica monetaria rimarrà accomodante finché sarà necessario. Da qui in avanti monitoreremo molto da vicino gli sviluppi economici e monetari e siamo pronti ad agire se necessario”. Parole che hanno fatto bene alle Borse europee:  Piazza Affari ha girato in positivo in attesa delle decisioni della Federal Reserve. Il Ftse Mib è salito dello 0,53% mentre Londra e Madrid sono tornate in positivo e gli altri listini stano riducendo le perdite.

Il “cambio di rotta potrà avvenire in base agli sviluppi economici e monetari dei Paese dell’euro. Diverse le misure che potranno essere adottate, ordinarie e straordinarie, ha detto Draghi, e andranno dispiegate se le circostanze lo renderanno necessario”.

Allo stesso tempo Draghi ha difeso le proprie scelte, contestate soprattutto dalla Bundesbank tedesca. “Misure non standard di politica monetaria possono avere conseguenze indesiderate. Questo non significa che non debbano essere utilizzate ma che dobbiamo esserne consapevoli e gestire tali conseguenze in modo appropriato. Ci sono numerose altre misure che possiamo dispiegare e le dispiegheremo se le circostanze lo giustificheranno. Tali strumenti  sono efficaci e rientrano nel nostro mandato”.

Per l’ex governatore di Bankitalia il problema centrale in Europa resta quello della disoccupazione giovanile. “I livelli di disoccupazione sono inaccettabili, ha ribadito, è la preoccupazione prioritaria per i responsabili economici dell’Eurozona. Il mercato del lavoro rimane debole e gli aggiustamenti dei bilanci pubblici e privati continuano a pesare sull’economia”.

Il banchiere centrale ha parlato dell’obiettivo di una vigilanza unica della Bce sul settore bancario europeo. “I lavori stanno progredendo. Sono stati creati cinque gruppi di lavoro: il  primo per tracciare una mappa del panorama bancario europeo così da identificare le banche con rilevanza sistemica, il secondo sul modello di supervisione che verrà adottato che sarà probabilmente incentrato su una serie di team di supervisione che lavorano congiuntamente, il terzo sul flusso di informazione da fornire alla vigilanza, il quarto su problemi legali e il quinti sulla valutazione della qualità degli asset bancari che avvieremo prima di iniziare la sorveglianza su qualsiasi banca”.