Mario Draghi: “Su Grecia serve intesa, ma con accordo forte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 16:16 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 16:16
Mario Draghi: "Su Grecia serve intesa, ma con accordo forte"

Mario Draghi: “Su Grecia serve intesa, ma con accordo forte”

ROMA – Accordo sulla Grecia sì, ma a patto che sia un “accordo forte” che sappia mettere insieme le istanze di crescita e giustizia sociale rivendicate da Atene con le esigenze di bilancio su cui insiste l’Europa. Il governatore di Bankitalia Mario Draghi non si sbilancia sull’esito della trattativa ma illustra in conferenza stampa la sua posizione sulla crisi greca.

Draghi spiega che c’è “forte determinazione perché alla fine l’accordo si raggiunga” ma che allo stesso tempo non serve un’intesa qualsiasi ma un “accordo forte”. La Bce, aggiunge Draghi, vuole che la Grecia resti nell’euro” ma per questo serve un accordo risolutivo.

Quanto all’aumentare il tetto all’emissione di titoli Draghi è cauto: “L’Eurotower potrebbe considerare di aumentare il tetto alle emissioni a breve di titoli pubblici greci, ma al momento non ci sono le condizioni. Non vi è ancora alcuna prospettiva credibile che il programma con la Grecia venga concluso positivamente”.

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Più ottimista il ministro italiano Pier Carlo Padoan secondo cui l’accordo tra Grecia e creditori “si sta avvicinando”. Padoan aggiunge che  l’Italia non è “vulnerabile” alla crisi greca. “Il debito (pubblico) comincerà a scendere  la ricchezza finanziaria del settore privato è elevata, c’è un basso debito privato”. Sempre secondo Padoan la zona euro “è molto più forte oggi di quanto fosse due anni fa”. Merito delle riforme dei governi e dell Bce, che “non è solo il quantitative easing”.