Mediobanca, primo trimestre 2013 utile +57% a 171 milioni grazie a cessioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2013 12:11 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2013 12:11
Mediobanca, primo trimestre 2013 utile +57% a 171 milioni grazie a cessioni

Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca (Foto Lapresse)

MILANO – Mediobanca chiude il primo trimestre dell’esercizio 2013-2014 oltre le attese grazie soprattutto agli introiti dalle cessioni delle quote in Telco, Gemina e Rcs. L’ultima trimestrale vede utili per 171 milioni, in crescita del 57%.

A portare al buon risultato l’annunciata riduzione della quota in Telco dall’11,62 al 7,34%, e di utili da cessione di altre quote per 20,7 milioni. I ricavi vanno a 416,3 milioni (-8,2%).

I risultati Mediobanca vedono un maggior apporto del principal investing, grazie a una ripresa reddituale delle Generali da 37 a 64 milioni, con un utile lordo della divisione da 20 a 141 milioni.

La struttura patrimoniale della banca vede una raccolta che cresce per oltre 3 miliardi, per effetto di nuove emissioni obbligazionarie per 1,7 miliardi e maggiori depositi CheBanca! (a 13,6 miliardi, dagli 11,9 di fine giugno).

Dal riassetto di Telco Mediobanca ha realizzato un utile per 58,8 milioni, riducendo la propria partecipazione dall’11,62 al 7,34% della holding e, in trasparenza, la quota in Telecom Italia dal 2,6 all’1,6%. La contestuale cessione a Telefonica di una quota del prestito soci, in carico per 35 milioni, è stata concambiata con azioni Telefonica per un controvalore di 94,9 milioni.

I realizzi complessivi realizzati grazie alle dismissioni di portafogliio da parte di Mediobanca nel trimestre sono stati pari a 79,5 milioni. Oltre alla riduzione della quota Telco, nel periodo l’istituto ha ceduto lo 0,49% di Rcs già fuori patto e l’1,3% di Gemina.