Mediobanca. Sgambetto di Mediolanum: Doris-Berlusconi si astengono sul bilancio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2014 13:28 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2014 13:28
Mediobanca. Sgambetto di Mediolanum: Doris-Berlusconi si astengono sul bilancio

Mediobanca. Sgambetto di Mediolanum: Doris-Berlusconi si astengono sul bilancio

ROMA – Mediobanca. Sgambetto di Mediolanum: Doris-Berlusconi si astengono sul bilancio. Due fondi di investimento riferibili a Mediolanum, il gruppo bancario-assicurativo di Ennio Doris e Silvio Berlusconi, non hanno votato i conti 2013/14 all’ultima assemblea dei soci del 28 novembre scorso. Su Repubblica viene scomodato un paragone ingombrante,”alto tradimento” per definire l’astensione sul bilancio presentato dall’ad Alberto Nagel, anche perché le famiglie Doris e Berlusconi fanno parte del patto di sindacato dei grandi soci di Mediobanca.

Sui conti del 2013-2014, approvati a grandissima maggioranza (99,11% dei presenti), un’astensione spicca più delle altre: quella del fondo “Mediolanum specialties sicav sif”. Si tratta di una sicav (società di investimento a capitale variabile) del gruppo Mediolanum, che a sua volta è controllato dalle famiglie Doris e Berlusconi e che, con una quota del 3,4%, figura tra i grandi soci del patto di sindacato di Mediobanca (tutti a favore del bilancio in assemblea).

La società “Mediolanum gestione fondi sgr pa” ha invece preferito non votare proprio. Tra i pochissimi che si sono apertamente pronunciati contro i numeri del 2013-2014 di Mediobanca, il fondo pensione dei dipendenti non insegnanti della scuola pubblica dell’Ohio. Mentre la sicav di Mediolanum si è astenuta anche quando si è trattato di votare i compensi del cda (2,75 milioni lordi annui totali), linea che hanno adottato anche altri fondi di gruppi come BlackRock e Ubs. (La Repubblica)