Mes, Gualtieri: “Da Salvini e Borghi campagna terroristica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2019 15:52 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2019 15:52
Gualtieri, Ansa

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (foto Ansa)

ROMA – Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’ora in più, va all’attacco sul Mes: “Quella sul Mes è una discussione che ci sarebbe stata comunque, a prescindere da questo dibattito sopra le righe, ma è avvenuta in un contesto in cui la Lega, Salvini e Borghi con cinismo hanno iniziato a fare una campagna terroristica per spaventare le persone”.

Il ministro poi attacca Salvini anche sulla Nutella e ironizza: “Certo, se non ci si riesce a esprimersi con competenza e serietà sulla Nutella è evidente che la credibilità su ciò che si dice sul Mes sia piuttosto scarsa”.

“Il rinvio del Mes – continua Gualtieri – è un fatto, ci sono anche dei miglioramenti che vanno valutati, c’è un orizzonte più largo sul pacchetto. Auspico che ci sia una risoluzione positiva che guardi in avanti e che raccolga il sostegno delle forze responsabili, anche non della maggioranza. Certo, chi vuole l’incidente, chi spaventa le persone in modo molto cinico dicendo che ci tolgono i soldi dai conto correnti, dubito possa convergere”.

Quanto alla legge finanziaria, il responsabile dell’Economia non risparmia a Salvini un’altra sferzata: “Con questa manovra abbiamo saldato il conto del Papeete: ha fatto il miracolo e rilancia crescita ed equità”.

Infine, sulla tenuta del governo, Gualtieri rassicura: “Non penso che ci sia una crisi e che si andrà a votare a gennaio”.

La risposta di Salvini.

“Sulla manovra, da parte di Gualtieri è tutto un rinvio – dice il leader leghista a Mezz’ora in più – accadrà a giugno, luglio, agosto, settembre. L’unica cosa che accadrà dal primo gennaio, gli asili nido gratis a tutti i bimbi, ma è palesemente una fesseria priva di fondamento. Ci saranno alcune migliaia che lo potranno fare. Ma ci troviamo il primo gennaio e vediamo se è stata una bufala, una balla spaziale”.