Spread a 399,2. Milano in lieve rialzo, Atene chiude in rosso a -4,52%

Pubblicato il 11 Maggio 2012 17:28 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 18:33

(Lapresse)

ROMA, 11 MAG – Chiusura di settimana in profondo rosso per la Borsa di Atene e in leggero rialzo per Piazza Affari a Milano, mentre lo spread tra il Btp e il bund tedesco termina la settimana appena sotto i 400 punti base (399,2). Il rendimento del decennale si attesta al 5,51%. Il differenziale Madrid-Berlino chiude a 449 punti col tasso sui bonos al 6,01%. Ieri, 10 maggio, aveva chiuso sotto i 400 punti base (397,9) con il rendimento del decennale italiano al 5,52%. Il differenziale tra i decennali spagnoli e tedeschi è terminato a 445 punti e il rendimento dei Bonos al 5,99%

L’indice generale archivia la seduta in calo del 4,52% mentre quello dei principali 20 titoli lascia sul campo il 5,15% in Grecia.

Fra i banchieri centrali europei ”si è discussa” l’ipotesi che la Grecia esca dall’euro e le sue conseguenze. Lo ha detto Per Jansson, vice-governatore della Riksbank, la banca centrale svedese. ”Sarei molto attento a ipotizzare che si tratti di un processo indolore senza conseguenze”, così Persson alla Bloomberg.

La seduta di Milano, invece, trascorsa in gran parte in territorio negativo, ha visto il Ftse Mib guadagnare uno 0,29% a 10.045 punti.

Seconda seduta consecutiva positiva per Piazza Affari. Gli indici milanesi, sebbene per gran parte della giornata in ribasso, sono riusciti ad archiviare le contrattazioni in lieve rialzo: il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,29% a 10.045 punti e il Ftse All Share lo 0,43% a 15.097 punti, beneficiando tra l’altro della spinta proveniente da Wall Street.

FONSAI VOLA, SCOMMESSA RIASSETTO. La speculazione per il riassetto mette sulla giostra Fondiaria Sai che ha strappato il 19,9% dopo aver passato praticamente l’intera seduta in asta di volatilita’ per eccesso di riazlo. Sul titolo e’ rimasta alta la speculazione in attesa del Cda di Fonsai di martedi’. Sul tavolo, oltre alla proposta di Unipol (+1,03%), si e’ aggiunta infatti la controfferta di Sator e Palladio, pronte a ricapitalizzare la societa’ per 800 milioni. Nella galassia Ligresti le Premafin sono cresciute del 2,45% e le Milano del 7,48 per cento.

A2A E PIRELLI GUIDANO RIALZI. A trainare in territorio positivo il paniere principale sono state societa’ come A2a e Pirelli che hanno guadagnato, rispettivamente, il 5,9 e il 4,3 per cento. Bene anche le Fiat (+4,1%), mentre si sono mosse poco le Exor (+0,18%) nonostante i buoni risultati registrati nel trimestre con un utile piu’ che raddoppiato. Segno positivo anche per Eni (+1,93%). CHI SALE & CHI SCENDE. Da segnalare infine la flessione di Generali (-1,04%) nel giorno della presentazione dei conti, al fianco del comparto bancario: UniCredit ha perso l’1,06%, Mps l’1,19% e Intesa Sanpaolo l’1,47 per cento