Ministero Economia: a giugno avanzo di 12,3 miliardi. Fabbisogno cala di 21,6

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 luglio 2015 20:27 | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2015 20:27
Ministero Economia: a giugno avanzo di 12,3 miliardi. Fabbisogno cala di 21,6

Il ministero di via XX settembre

ROMA – Ministero Economia: a giugno avanzo di 12,3 miliardi. Fabbisogno cala di 21,6. Migliorano i conti di cassa dei primi sei mesi dell’anno. A giugno si è realizzato un avanzo di 12,3 miliardi, migliore dei 7,5 miliardi del giugno 2014, così che nel semestre il fabbisogno cala di 20 miliardi, a 21,6 miliardi, rispetto allo scorso anno. Lo comunica il ministero dell’Economia:

“Nel mese di giugno 2015, secondo le prime valutazioni, si è realizzato un avanzo del settore statale pari a circa 12.300 milioni – spiega il ministero dell’Economia – che si confronta con un avanzo di 7.516 milioni nel corrispondente mese del 2014. Nel primo semestre dell’anno il fabbisogno del settore statale si è attestato a circa 21.600 milioni, con una riduzione di circa 20.000 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Il miglioramento del saldo del primo semestre 2015 – spiega il Mef – è dovuto in parte ad alcune operazioni di carattere straordinario, quali il pagamento all’ESM nell’aprile dello scorso anno e il riversamento in Tesoreria delle giacenze liquide delle Camere di Commercio all’inizio dell’anno in corso. Nel commento il ministero dell’Economia evidenzia che ”il miglioramento dell’avanzo di cassa registrato nel mese di giugno è stato determinato da una contrazione dei pagamenti delle amministrazioni, inclusi i contributi al bilancio dell’Unione Europea, a fronte di una sostanziale stabilità degli incassi fiscali. A giugno è stato registrato l’incasso straordinario di circa 1.100 milioni a titolo di riscatto degli strumenti finanziari emessi da Mps. Ma questa operazione, per convenzione contabile, non ha prodotto effetti migliorativi sul saldo del settore statale, in quanto destinata alla riduzione del debito pubblico”.