Il tribunale aiuta Hermès: respinto l’attacco di Lvmh

Pubblicato il 19 Settembre 2011 19:46 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2011 19:49

PARIGI – Il tribunale di Parigi ha di fatto fermato la scalata di Lvmh a Hermès, che può festeggiare. La corte d’Appello della capitale francese ha infatti autorizzato la fondazione di una holding che raggruppi più del 50 per cento delle azioni della società. Una holding quindi che blinderebbe il gruppo.

Con il suo sì, il tribunale di Parigi ha confermato la decisione della Amf, la Consob francese, che aveva stabilito che gli eredi di Hermès possono blindare tutte le loro quote in una holding senza dover lanciare sull’intera società un’Opa, per la quale probabilmente non avrebbero i mezzi.

In questo modo 52 dei 72 eredi del marchio del lusso che si sono accordati tra loro potranno collocare le loro quote, per un totale di 50,2 per cento del capitale, in una società le cui azioni potranno, per i prossimi vent’anni, essere trasferite soltanto tra gli eredi della famiglia.

Una stop alla corsa del gruppo del lusso Lvmh di Bernard Arnault (lo stesso che si è preso il gruppo italiano Bulgari), che il 23 ottobre del 2010 aveva annunciato l’ingresso nel capitale di Hermès, arrivando ad oggi ad una quota del 21,4 per cento, in un gruppo familiare, quello di Hermès, che si è rivalutato in un anno del 71 per cento, per un valore attuale di 28 miliardi.