Monte dei Paschi di Siena. Mussari taglia 193 poltrone

Pubblicato il 16 Novembre 2010 15:12 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 15:12

Nella riorganizzazione del Monte dei Paschi di Siena sono saltate 193 poltrone. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera tra consiglieri di amministrazione e sindaci attraverso i tagli è passata la scalata del gruppo, terzo dopo Intesa Sanpaolo e di Unicredit.

La sforbiciata al personale è partita dal piano di due anni fa, quello di fusione Banca Antonveneta, di Banca Agricola Mantovana, Banca Toscana, Banca Personale.

«L’obiettivo non era eliminare gli incarichi ma evitare le duplicazioni», dice il direttore generale di Rocca Salimbeni, Antonio Vigni. «Se oggi possiamo sorprendere favorevolmente il mercato con un trend di riduzione dei costi non è solo perché abbiamo agito per tempo sulle spese amministrative. La creazione di un grande network monomarca di 2.500 sportelli sotto le insegne Monte dei Paschi, un unico brand molto forte e riconoscibile in tutta Italia, ha permesso di semplificare il lavoro e ridurre i tempi delle decisioni, aumentare le autonomie a livello territoriale».