Montezemolo lascia la Fiat, John Elkann nuovo presidente

Pubblicato il 20 Aprile 2010 11:44 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2010 13:28

Luca Montezemolo

Luca Montezemolo lascia la presidenza della Fiat a John Elkann dopo sette anni. Tra venti giorni, Elkann  sarà chiamato anche a guidare l’accomandita della famiglia Agnelli.

Montezemolo resta comunque nel consiglio d’amministrazione e naturalmente alla Ferrari. La notizia sarà annunciata in una imprevista conferenza stampa convocata per il pomeriggio di oggi 20 aprile dai vertici della Fiat. Intanto Montezemolo è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale.

L’avvicendamento alla presidenza della Fita fra Luca Cordero di Montezemolo e John Elkann sancisce di fatto “la fine della fase di traghettamento”. Così lo stesso Montezemolo ha commentato con i suoi più stretti collaboratori la sua decisione. Il manager si è detto “sereno, contento e sollevato”.

L’iniziativa sorprendente è stata annunciata alla vigilia della presentazione da parte di Sergio Marchionne del piano produttivo per il periodo 2010-2014.

Marchionne dovrebbe illustrare il piano delle produzioni nei prossimi cinque anni e le intenzioni sull’ipotizzato scorporo della Fiat Auto dal gruppo. Un argomento, quest’ultimo, che finirebbe inevitabilmente per riguardare anche il peso della famiglia Agnelli nel futuro della Fiat.

Intanto il titolo Fiat resta vivace in Borsa dopo il cambio alla presidenza del gruppo. Il titolo del Lingotto, in una giornata di forti rialzi per le case automobilistiche in Europa sull’onda dei conti e delle stime di Daimler, guadagna il 3,3% a 9,85 euro. Bene anche la controllante Exor (+2,69% a 13,35).

John Elkann è stato nominato vice presidente di Fiat Group nel 2004, società di cui ha ricoperto la carica di consigliere dal dicembre 1997. Nel Consiglio di amministrazione di Fiat Group rappresenta l’azionista Exor, di cui ricopre la carica di presidente. Con quest’ultimo incarico, con la nuova presidenza Fiat e la nomina in arrivo dell’accomandita di famiglia, Elkann assumerà le 3 maggiori cariche di tutta la ‘galassia’ Agnelli.

Nato a New York nel 1976, ha conseguito la maturità scientifica al Liceo Victor Duruy di Parigi e la laurea in ingegneria gestionale al Politecnico di Torino. Durante il periodo universitario ha maturato esperienze di lavoro in numerose società del gruppo Fiat: in Gran Bretagna e in Polonia (nell’area produzione) e in Francia (vendite e marketing).

Ha iniziato la sua carriera professionale nel 2001 presso la General Electric come membro del Corporate Audit Staff con incarichi in Asia, Stati Uniti e in Europa. E’ presidente di Itedi e della Editrice La Stampa, nonché membro del Consiglio di amministrazione di Rcs Mediagroup, Le Monde, The Economist Group e Banca Leonardo. John Elkann fa parte del Comitato di presidenza di Confindustria ed è consigliere della Fondazione Italia-Cina. E’ inoltre vice presidente dell’Italian Aspen Institute e della Fondazione Giovanni Agnelli.

Montezemolo. Manager con la passione dell’auto e la velocità, pupillo dell’Avvocato Agnelli, Luca Cordero di Montezemolo è stato presidente della Fiat per sei anni, dal maggio del 2004. Nato a Bologna nel 1947, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma e specializzato in Diritto Commerciale Internazionale alla Columbia University di New York. Nel 1973, a 26 anni, approda a Maranello, come assistente di Enzo Ferrari e Team Manager della Scuderia Ferrari, conquistando due vittorie nel campionato del Mondo Piloti di Formula 1 con Niki Lauda nel 1975 e nel 1977.

Dalla Ferrari Montezemolo entra nella Fiat guidata da Gianni Agnelli. Dal 1977 al 1981 ha la responsabilità delle relazioni esterne. Diventa poi amministratore delegato della Itedi, la holding che riunisce le attività editoriali della Fiat, tra cui La Stampa. Nel 1982 diventa amministratore delegato della Cinzano international, controllata al 50% dalla Ifi della famiglia Agnelli. Da lì cura l’organizzazione di Azzurra Challenge, la partecipazione italiana alla Coppa America di vela. Nel dicembre del 1984 viene chiamato a Roma dove per cinque anni è il general manager dei Mondiali di calcio 1990 organizzati dall’Italia. Ma proprio nel calcio arriva la sua prima battuta d’arresto. L’Avvocato lo chiama alla vicepresidenza della Juventus agli inizi degli anni Novanta.

E’ Presidente della Ferrari S.p.A. dal 1991, di cui è stato anche Amministratore Delegato fino al settembre 2006. Dal 1997 al 2005 ha ricoperto entrambe le cariche anche in Maserati. Dal 2004 al 2008 è stato Presidente della Confindustria, ricoprendo anche la presidenza della Luiss e rimanendovi tuttora al vertice. E’ stato fino al 2004 anche presidente della Fieg, per poi dare vita alla NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori), la prima azienda privata in Europa per trasporto passeggeri su treni ad alta velocità. E’ consigliere di amministrazione de La Stampa, del Gruppo francese PPR (Pinault/Printemps Redoute), di Tod’s, di Rcs Quotidiani. E’ membro dell’International Advisory Board di Citi Inc. Ha fondato Charme, fondo finanziario-imprenditoriale di arredamento e design di lusso con i marchi Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Thonet.