Blitz al Mps, indagine su acquisizione Antonveneta. Tonfo in Borsa

Pubblicato il 9 Maggio 2012 10:37 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2012 16:22

FIRENZE – Blitz della Finanza nella sede centrale del Monte dei Paschi di Siena e nelle filiali di Roma, Firenze, Milano, Padova e Mantova. Perquisizioni sarebbero state effettuate anche nell’abitazione del presidente Gabriello Mancini, di Antonio Vigni, ex dg del Monte e dell’attuale direttore generale della Fondazione Mps Claudio Pieri. E anche nella sede di Banca Antonveneta, controllata dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena. Le perquisizioni sono state disposte dalla Procura della Repubblica di Siena che indaga, secondo l’Ansa, sul reperimento delle risorse utilizzate per l’acquisizione di Antonveneta, le comunicazioni fatte nel tempo agli organi di vigilanza e le operazioni sul titolo, per alterarne il valore di scambio. Sono indagati ”alcuni dirigenti dell’istituto senese e di altre societa’ di credito”. Secondo quanto dice l’Ansa, tra le persone sottoposte ad indagini non figura l’attuale presidente dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana) Giuseppe Mussari, che, all’epoca dell’acquisizione, era presidente della banca Monte dei Paschi. Pur non essendo indagato la sua abitazione e i suoi uffici sono stati perquisiti dalla Finanza.

La Procura di Siena ipotizza come reati ”manipolazione del mercato ed ostacolo alle funzioni delle autorità di vigilanza in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie alla acquisizione di Banca Antonveneta ed ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi”. E’ quanto spiega un comunicato della Procura della Repubblica di Siena diffuso dalla Guardia di Finanza in merito al blitz di stamani nella sede di banca e fondanzione Mps.

Nella nota, la procura di Siena spiega di aver ”disposto una serie di perquisizioni presso le sedi legali della Banca Monte dei Paschi di Siena, della Fondazione Monte Paschi Siena, del comune e della Provincia, di numerose istituzioni finanziarie italiane ed estere con sede sul territorio nazionale, nonche’ di abitazioni private, in ordine ad una serie di condotte poste in essere a partire dal 2007, in occasione dell’acquisizione di Banca Antonveneta dagli spagnoli del Banco Santander, protrattesi sino al 2012”.    Le perquisizioni sono condotte dal nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza di Roma, coadiuvato dal comando provinciale di Siena.

Sono tutti bloccati da questa mattina i computer della Direzione generale di Banca Monte dei Paschi. La Guardia di finanza ha infatti bloccato il server a cui fanno riferimento. Mps viene sospesa in Borsa dopo la notizia delle indagini della Procura di Siena. Il titolo è entrato in asta di volatilità per eccesso di ribasso e segna un calo teorico del 5,10% a 0,23 euro.

Mediobanca è stata oggetto di una perquisizione della Guardia di Finanza come istituzione informata dei fatti in relazione a operazioni poste in essere dal gruppo Mps, nelle quali Mediobanca ha ricoperto insieme ad altre primarie istituzioni internazionali un ruolo tecnico connesso con la sua ordinaria operatività. E’ quanto si apprende da fonti vicine alla banca.