Mps, Draghi: “Attaccano Bankitalia per andare in cerca di voti”

Pubblicato il 7 Febbraio 2013 16:02 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2013 16:32
Mps, Draghi (e Fmi) difendono Bankitalia: "Ma più poteri ci avrebbero aiutati"

Il presidente della Bce, Mario Draghi (Foto Lapresse)

FRANCOFORTE – Mps, attaccano Bankitalia per andare in cerca di voti. Mario Draghi entra nella vicenda del Monte dei Paschi di Siena e difende le ispezioni della Banca d’Italia all’epoca in cui era lui il governatore: “C’e’ un rapporto dettagliato della Banca d’Italia, che ha fatto tutto quello che doveva e ha agito velocemente, ha detto Draghi. Ho firmato io entrambe le ispezioni sul Montepaschi” fatte dalla Banca d’Italia.

Non solo: Draghi ha anche liquidato le “tante voci sulla vicenda del Monte dei Paschi” come “il classico ‘rumore’ prodotto da una campagna elettorale”. Come a dire: tutti questi attacchi sono fatti per cercare dei voti. E ha colto l’occasione per scoccare una freccia: “Una cosa che questa vicenda insegna è che più poteri all’Autorità di vigilanza avrebbero aiutato”, con un riferimento anche alla futura sorveglianza bancaria europea esercitata dalla Bce.

L’ex numero uno di Palazzo Koch, oggi capo della Bce, ha citato anche il Fondo Monetario Internazionale: “Anche l’Fmi ha riconosciuto l’azione corretta della Banca d’Italia nel caso Mps”.

Adesso spetterà ora alla banca senese “portare avanti il programma di ristrutturazione, ritornando in salute e in grado di generare profitti”, ha aggiunto Draghi, ricordando che la Banca d’Italia “non ha poteri di intervento politico o giudiziari”.