Mps, il Wall Street Journal: “Nel 2011 Bankitalia prestò due miliardi”

Pubblicato il 7 febbraio 2013 10:18 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2013 13:57

Mps, il Wall Street Journal: “Nel 2011 Bankitalia prestò due miliardi”

ROMA – Un prestito di 2 miliardi dalla Banca d’Italia nel 2011, quando Montepaschi era più a corto di soldi. Proprio mente i vertici descrivevano come solida la loro posizione. E’ quello che rivela il Wall Street Journal. In Italia La banca centrale avrebbe sottoscritto il prestito nel mese di ottobre 2011 perché Monte dei Paschi era a corto di liquidità. A quel tempo, MPS era bloccata da un vortice di problemi intrecciati: la digestione di un costoso acquisto di una banca rivale nel 2008 e il valore in declino del suo portafoglio di titoli di Stato italiani.

Né Bankitalia né Monte dei Paschi hanno mai diffuso la notizia del prestito, continua il WSJ che cita “fonti vicine all’inchiesta”, per la preoccupazione che la divulgazione avrebbe potuto causare il panico sui mercati finanziari. Invece, in una conference call con gli analisti e gli investitori, poco dopo il prestito, i dirigenti MPS avevano descritto la posizione di liquidità della banca come solida, dicendo che l’istituto aveva coperto il suo fabbisogno di finanziamento anche nel 2012. Il WSJ sottolinea che da MPS nessuno ha voluto commentare la vicenda.

Intanto giovedì Mps spicca in Borsa, con il titolo che guadagna l’8,4% a metà giornata. Solo mercoledì sera l’annuncio della banca di aver iscritto a bilancio perdite da derivati per 730 milioni, escludendo problemi di liquidità.

Sul fronte della cronaca emergono dettali sui sequestri per 40 milioni effettuati dalla Guardia di Finanza. La cifra riguarderebbe principalmente due conti, di 18 e 10 milioni di euro, intestati a Gianluca Baldassarri ed a Alessandro Toccafondi. I due, all’epoca dell’operazione perfezionata tra il 2008 e il 2009, erano rispettivamente l’ex capo area finanza di Mps e il suo vice. Altri 12 milioni apparterrebbero a tre broker che non hanno mai fatto parte della banca senese.

Giovedì ci sono state nuove perquisizioni da parte della Finanza a Bologna nella sede della Galvani Fiduciaria srl. La società ha mandato alla gestione di titoli e liquidità – sequestrati – per milioni di euro per conto dell’ex capo area finanza di Mps Gianluca Baldassarri.