Mutui e affitti: 5,4% delle famiglie indietro con le rate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 dicembre 2016 9:12 | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2016 9:12
Mutui e affitti: 5,4% delle famiglie indietro con le rate

Mutui e affitti: 5,4% delle famiglie indietro con le rate

ROMA – Il 5,4% delle famiglie italiane è indietro con le rate del mutuo o con l’affitto. E il numero di chi dichiara di essere in “bolletta”, al momento della scadenza, è andato crescendo tanto che nel 2015 ha toccato il livello massimo dall’inizio della serie sulla rilevazione, avviata undici anni prima. Il dato emerge dall’indagine dell’Istat sulle condizioni di vita, che mette anche in chiaro come quasi il 60% dei nuclei giudichi “pesante il carico delle spese” da versare alla banca o al proprietario della casa in cui si vive.

D’altra parte l’esborso per stare sotto un tetto rappresenta uno dei capitoli principali delle uscite per le famiglie che hanno acceso un mutuo (il costo medio è di 586 euro mensili) o che sono in affitto (431 euro). A livello territoriale le differenze non mancano: si va dal 4,7% del Nord Est al 6,9% del Sud. I più puntuali sono i pensionati (1,4%), i più ballerini, come immaginabile, sono invece i disoccupati (18,9%). Chi vive di lavoro dipendente è meno preciso (6,2%) di chi svolge un’attività autonoma (5,3%). E, ancora, c’è il fattore età: tra gli under35 la percentuale dei ritardatari si alza e di molto (12,0%, contro l’1,5% degli over65).

Tutto torna se si guarda anche a quante poche famiglie riescono a risparmiare, sempre dall’indagine dell’Istat emerge che in ben il 71,6% delle case mettere da parte dei soldi è quasi impossibile. Anche in questo caso si tratta della percentuale più alta da quando sono iniziate le serie storiche dell’Istat.