Mutuo casa: un diritto del cliente scegliere di risparmiare sulle coperture assicurative

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 dicembre 2018 13:33 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 9:22
Mutuo casa: un diritto del cliente scegliere di risparmiare sulle coperture assicurative

Mutuo casa: un diritto del cliente scegliere di risparmiare sulle coperture assicurative

ROMA – E’ di rigore che all’atto della sottoscrizione del mutuo sulla prima casa la banca chieda l’acquisizione da parte del cliente di un’assicurazione mutuo casa. Parliamo di una polizza che copre eventi quali scoppio ed incendio, volta a tutelare l’immobile da questi specifici rischi. Di norma questa tipologia di copertura rientra fra le soluzioni proposte dall’assicurazione casa, di cui può essere un’estensione, e rientra a pieno titolo fra le assicurazioni da sottoscrivere obbligatoriamente e, nel caso specifico, è volta a proteggere l’immobile posto a garanzia.

Non sono rari i casi in cui la banca, o l’istituto di credito, al quale viene richiesto il mutuo impongano al cliente richiedente, senza mezzi termini, anche la sottoscrizione di una polizza vita in caso morte, malattia infortunio e perdita lavoro, o invalidità. Questa copertura di fatto rientra fra le polizze facoltative a fronte della richiesta di un mutuo, ma molti clienti per paura che non venga concesso loro il finanziamento accettano di buon grado di accollarsi anche questa spesa.

Quel che invece lascia sempre un po’ interdetti è che la banca talvolta, oltre ad imporre velatamente coperture che le norme di legge annoverano fra quelle facoltative, sceglie per il cliente anche la compagnia assicurativa, mettendo nel pacchetto mutuo una polizza preconfezionata, senza offrire al cliente la possibilità di trovare da se una copertura adeguata, che magari potrebbe essere fonte di risparmio.

La scelta di una compagnia di fiducia può far risparmiare sino a 500 euro:

Quando si sceglie di contrarre un mutuo è inevitabile accettare le condizioni della banca prescelta. Il cliente vive una situazione di sudditanza e debolezza perché ad imporre le condizioni del mutuo, stabilire il valore dell’immobile in base alla stima del proprio perito, è unilateralmente la banca.

Il cliente dovrebbe avere un ampio margine di scelta in tema di coperture assicurative, proponendo una propria polizza, scelta con attenzione mettendo a confronto le proposte offerte dal mercato assicurativo. Spesso però la banca si dimostra reticente a fronte di una scelta fatta dal cliente in tema assicurativo. Il cliente, dal canto suo, per timore che il mutuo non gli venga concesso accetta le soluzioni proposte dalla banca.

E’ un dato di fatto però che chi si è impegnato nella ricerca di proposte alternative in tema assicurativo, rispetto a quelle proposte dalla banca, conti alla mano, dimostra che è possibile risparmiare cifre sostanziose anche sino a 500 euro. Nove volte su dieci l’istituto di credito “propone” al mutuatario una polizza preconfezionata, che guarda caso risulta avere un costo decisamente superiore a quelle di mercato, talvolta anche doppio.

Proporre una propria polizza è un diritto:

Chi ha provato a proporre una propria polizza si è trovato a dover affrontare le reticenze del funzionario di banca di turno, che lo ha spaventato dicendogli che con tutta probabilità, scegliendo da se una polizza, si sarebbero inevitabilmente allungati i tempi necessari per la richiesta del mutuo. Si tratta di una situazione assurda. Il cliente può e deve poter scegliere da se la copertura assicurativa per garantirsi il mutuo, e lo dimostra il fatto chi ha scelto di farlo ha visto la pratica proseguire senza intoppi ed andare a buon fine. E’ ben non dimenticarlo.