Napolitano: “Urgente, date i soldi alle aziende. Sbloccare pagamenti P.A.”

Pubblicato il 13 Marzo 2013 13:23 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2013 13:25
Napolitano: "Urgente, date i soldi alle aziende. Sbloccare pagamenti P.A."

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – Sbloccate i pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese: “E’ urgente”. Lo dice Giorgio Napolitano dopo un incontro con il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. ”Queste ed altre misure dovranno essere definite rapidamente attraverso le necessarie intese in sede europea, sollecitate dall’Italia e divenute ormai improcrastinabili”.

Giorgio Napolitano ha condiviso le profonde preoccupazioni del Presidente di Confindustria per il rischio di un’ulteriore acutizzazione, a breve termine, della crisi delle attività produttive e dell’occupazione chiedendo alla politica di porre i problemi dell’economia al centro dell’attenzione.

Il Presidente della Repubblica ha ricevuto questa mattina al Quirinale il numero uno di Confindustria, col quale condivide l’esigenza di porre i problemi dell‘economia reale al centro dell’attenzione delle istituzioni rappresentative e di governo, e delle forze politiche chiamate in questa fase ad assumerne la responsabilità.

crediti delle imprese con la Pubblica Amministrazione ammonterebbero a più del doppio di quanto preventivato: 150 miliardi di euro, contro i 71 “ufficiali” e che già costituiscono una zavorra pesantissima in un contesto di “credit crunch”, cioè l’impossibilità delle imprese stesse ad accedere al credito, per cui non hanno semplicemente più soldi non solo per investire, ma anche per finanziare il brevissimo termine. Una crisi di liquidità che ha intaccato anche la cassa.

Considerata l’urgenza di sollevare le imprese da una pesante condizione anche sul piano delle disponibilità finanziarie, è il monito di Napolitano, risultano perciò “urgenti misure come quelle volte a rendere possibile lo sbocco dei pagamenti dovuti dalle Pubbliche amministrazioni a una vasta platea di aziende”.