Natuzzi, “modello rumeno” contro gli esuberi: salverà 600 posti di lavoro?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 5:58 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2013 21:00
Natuzzi, "modello rumeno" contro gli esuberi: salverà 600 posti di lavoro?

Natuzzi, “modello rumeno” contro gli esuberi: salverà 600 posti di lavoro?

BARI – Natuzzi potrebbe riportare in Italia una parte della produzione. A patto di utilizzare il cosiddetto “modello rumeno“. Ne parla Fabio Savelli sul Corriere della Sera. Si tratta cioè di produrre modelli dal costo “medio”: non economici come quelli prodotti in Cina, non costosi come quelli d’esportazione prodotti in Italia. Tutto questo per saltare i posti di lavoro dell’azienda che sempre più ha spostato all’estero le proprie fabbriche negli ultimi anni.

Savelli parla di

reingegnerizzazione del prodotto rumeno dal modello «a isola» (piccoli reparti che producono il divano dall’inizio alla fine) a quello «in linea», assimilabile invece alla tradizionale catena di montaggio.

Per riportare parte della produzione in Italia, spiega Savelli,

verrebbero create una serie di newco che godrebbero degli incentivi derivanti dal re-impiego e attingerebbero ai circa 110 milioni di euro dell’accordo di programma con le regioni Basilicata e Puglia per le start-up.

La crisi potrebbe costringere la Natuzzi a portare 1700 lavoratori in esubero. Con questo piano, l’obiettivo sarebbe di salvarne almeno 600.