Netflix, Corriere della Sera: “Indagine a Milano per omessa dichiarazione dei redditi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 11:12 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 11:12
Netflix, Corriere della Sera scrive: "Indagine a Milano per omessa dichiarazione dei redditi"

Netflix, foto d’archivio Ansa

ROMA – Netflix è accusata di non aver pagato le tasse (o almeno una parte di tasse) in Italia? Lo scrive il Corriere della Sera, secondo cui la Procura di Milano avrebbe aperto una inchiesta per omessa dichiarazione dei redditi nei confronti di Netflix, la società californiana che distribuisce via internet film e serie tv a pagamento.

L’indagine, come scrive il Corriere nell’edizione del 3 ottobre, è coordinata dal pm Gaetano Ruta e affidata ai militari del Nuclo di Polizia Economico Finanziario della Guardia di Finanza e a differenza della altre inchieste fiscali milanesi che hanno riguardato Apple, Google o Facebook, al gruppo statunitense che offre la pay tv in streaming non si contesta la “stabile organizzazione” occultata al fisco. E questo perché, pur avendo una attività nel nostro Paese (ha 1,4 milioni di abbonati), non ha strutture e dipendenti (immobili, impianti e macchinari da cavi, fibre ottiche e computer) che partecipano in modo rilevante all’attività che invece viene svolta, in questo caso in Olanda, nella sede europea.

Per questo si ipotizza una “stabile organizzazione materiale” occulta che, come prevede la norma, riguarda una azienda estera e che in Itala ha una sede attraverso la quale esercita “in tutto o in parte la sua attività”. (Fonte Il Corriere della Sera).