Nissan avverte la Gran Bretagna, no dazi con Ue o impianto di Sunderland a rischio

di Caterina Galloni
Pubblicato il 5 Giugno 2020 6:14 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2020 16:38
Nissan, Ansa

Nissan avverte la Gran Bretagna, no dazi con Ue o impianto di Sunderland a rischio (foto Ansa)

ROMA – Nissan, la casa automobilistica multinazionale giapponese ha avvertito che il suo stabilimento di produzione a Sunderland, Regno Unito, con 7000 dipendenti, corre gravi rischi economici nel caso di una Brexit senza accordo.

Il Daily Mail ha riportato che i costi di 7.000 dipendenti saranno “insostenibili” e ciò giorni dopo aver sostenuto che lo stabilimento avrebbe resistito a una serie di riduzione dei costi.

Migliaia di dipendenti avevano pensato, dunque, che il lavoro fosse garantito anche perché un portavoce della Nissan aveva dichiarato che “per quanto riguarda il business europeo, Sunderland rappresenta una parte importante dei nostri progetti”.

Ashwani Gupta, chief operating officer di Nissan, in un’intervista alla BBC ha avvertito che senza un accordo commerciale di libero scambio post Brexit con l’Ue a zero dazi, la società non sarà in grado di mantenere l’impegno.

“E’ noto che siamo il primo produttore di auto nel Regno Unito e siamo impegnati a rimanerlo” ha detto Gupta.

“Ma se la condizione dei dazi non fosse più quella attuale il business diverrebbe insostenibile, e non per nostra scelta. Lo devono capire tutti”.

La fabbrica Nissan a Sunderland è stata inaugurata nell’aprile 1984 e negli ultimi 26 anni ha prodotto milioni di automobili. Boris Johnson è fermamente convinto che non chiederà alcuna estensione all’attuale periodo di transizione per la Brexit che si concluderà il 31 dicembre.

Ma è stato avvertito che con l’epidemia di coronavirus sarà impossibile concludere entro quella data un nuovo accordo di libero scambio con l’UE. (Fonte: Daily Mail).