Nuova vittima del crack Madoff. Chiuso il fondo d’investimento di tre banchieri italiani

di Riccardo Panzetta*
Pubblicato il 29 maggio 2009 13:54 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2009 13:54

È finita in un soffio l’avventura del fondo “Growth Premium” di Helm, una piccola Sgr milanese di proprietà di tre noti protagonisti della finanza italiana: l’azionista principale, Alessandro Rombelli, 11 anni in JPMorgan; Maurizio Dallocchio, docente alla Bocconi in finanza aziendale; Alfredo Piacentini banchiere di lungo corso in Albertini-Syz.

Il fondo ha vissuto per due mesi, da novembre del 2008 a gennaio 2009. Periodo in cui è riuscito a trovare un unico sottoscrittore, la Igm, Indipendent Global Managers Sgr, che, il 9 aprile scorso, è stata commissariata dalla Consob a seguito della vicenda del crack causato dal banchiere americano Madoff. La Igm ha chiesto indietro i soldi versati ma la Helm non era in grado di restituire l’investimento: i soldi erano stati investiti in un fondo off-shore del finanziere Alberto Micalizzi, travolto anche lui dal ciclone Madoff.

Secondo quanto riportato da «Il Sole 24 Ore», la Consob avrebbe intenzione di far luce sulle attività di Helm. Ci sarebbero alcune stranezze. Perché far partire un fondo con un solo sottoscrittore? Perché dirottare le risorse su di un unico investimento? Possibile che un trio di professionisti esperti abbia preso questo clamoroso scivolone?

*Scuola superiore Giornalismo Luiss