Nuovo 730, via l’Irpef per i fabbricati non locati

Pubblicato il 14 dicembre 2012 14:25 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2012 15:11

Nuovo 730, via l’Irpef per i fabbricati non locati

ROMA – Via dal 730 l’Irpef e relative addizionali per i fabbricati non locati dopo l’entrata in vigore dell’Imu. Le principali novità le riassume Il Sole 24 Ore:

Quanto ai terreni, lo stesso effetto si produce sui redditi dominicali dei terreni condotti direttamente, mentre il reddito agrario continua a essere assoggettato alle imposte sui redditi. Secondo le istruzioni, se il terreno è esente da Imu, sul reddito dominicale è dovuta l’Irpef (e le addizionali) anche se il terreno non è affittato. La situazione si verifica per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate secondo l’articolo 15 della legge 984/77. Ma vi sono casi anche di fabbricati esenti Imu, che andranno indicati come tali in dichiarazione barrando il campo previsto. Con riferimento ai fabbricati, i contribuenti dovranno riportare tutti gli immobili posseduti (locati o meno), ma chi presta l’assistenza fiscale calcolerà l’imponibile Irpef solo per gli immobili locati (oltre all’abitazione principale), tralasciando i non locati e soggetti a Imu. Queste novità incidono anche sul novero dei soggetti esclusi dalla presentazione del modello, come dimostra il fatto che l’agenzia ha rivisto e aggiornato la tabella nelle istruzioni.

Ad esempio, un soggetto che ha solo redditi di lavoro dipendente (percepiti da un unico sostituto d’imposta che ha rilasciato il Cud) e fabbricati non locati, quasi sempre potrà evitare la presentazione del modello, sempre che non intenda fruire di detrazioni o deduzioni non già comprese nel Cud.