Ocse: manager statali italiani guadagnano quasi il triplo di tedeschi e francesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2013 9:42 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2013 9:42
Ocse: manager statali italiani guadagnano quasi il triplo di tedeschi e francesi

Ocse: manager statali italiani guadagnano quasi il triplo di tedeschi e francesi

ROMA – Ocse: manager statali italiani guadagnano quasi il triplo di tedeschi e francesi. I senior manager (i dirigenti nella posizione apicale) della pubblica amministrazione centrale italiana sono i più pagati dell’area Ocse, con uno stipendio medio di 650 mila dollari, oltre 250 mila in più dei secondi classificati (i neozelandesi con 397 mila dollari) e quasi il triplo della media Ocse (232 mila dollari). Lo rileva l’Ocse, con dati aggiornati al 2011. In Francia, un dirigente dello stesso livello guadagna in media 260 mila dollari all’anno, in Germania 231 mila e in Gran Bretagna 348 mila. Negli Stati Uniti, la retribuzione media è di 275 mila dollari.

La conferenza dei capigruppo della Camera ha accolto all’unanimità la richiesta di urgenza per la proposta di legge di Sel che prevede un tetto ai compensi dei manager delle società partecipate dallo Stato, estendendo in pratica il limite imposto ai compensi dei manager dello Stato, che in nessun caso può superare la retribuzione cui ha diritto il primo presidente della Corte di Cassazione. Una “missione quasi impossibile” commenta Francesco Bisozzi sull’Huffington Post, ricordando gli stop and go parlamentari che alla fine hanno, come si dice, sterilizzato il provvedimento.

Impossibile non pensare,  quando poi si parla per esempio di pensioni d’oro dei grand comis di Stato, che la storia della legittimità sui diritti acquisiti si fonda su una spropositata assegnazione (spesso auto-imposta) di compensi, letteralmente fuori dal mondo, come Ocse si cura di ricordarci. E’ questo il bubbone da incidere, è qui che le forbici della spending review devono tagliare in profondità. Parlamento permettendo.